11.3 C
Gubbio
domenica, Settembre 27, 2026
HomeRACCONTIA Perfect Day

A Perfect Day

Forra di Rio Freddo 13-07-2013708913 luglio 2013

Forra del Rio Freddo, Parco Regionale del Monte Cucco

Il pugno di svitati questa volta è composto da Mirko B, Arca, Chiara, Mauro, me e la coppia di ferro Dado e Artemis, presa letteralmente “al laccio” dal Buio Verticale.

Ci si incontra a Pascelupo, dove l’accoglienza dei genitori di Mauro è spettacolare! Ci offrono caffè, sorrisi e calore umano… me lo sento, ancora qualche minuto e ci allestiranno un banchetto pantagruelico, ma noi no, intrepidi, decliniamo l’offerta scuotendo nobilmente il capo e lasciamo la casa paterna in cerca di avventura.

Sono circa le 10… si parte!

Oggi la meta è acquatica, si tratta della forra del Rio Freddo, che agguantiamo dopo un’oretta di cammino nei boschi. Si sale parecchio, sudando e osservando la fauna autoctona, i fiori selvatici e gli alberi che fanno una bella ombra. Ci scappa pure una foto di gruppo, per sfondo il bellissimo Eremo di San Girolamo.

Sostiamo in mezzo ad un boschetto delizioso, attraversato dal torrente, forse ci abitano gli elfi, chissà… siamo quasi arrivati.

É il momento di mettersi in costume da speleologo…

Convinti di essere immuni al freddo del Rio, snobbiamo la muta da sub, che invece Chiara indossa, lungimirante!

Ahimè! Che sciagurati!!!

Intanto Dado e Artemis, alle prese con imbrachi e corde, fanno le prove generali per capire come si scende con il discensore. É bello osservarli prendere confidenza con tutti quegli strani aggeggi di cui, nemmeno io fino a poco tempo fa, sospettavo l’esistenza!

Siamo pronti per la discesa nelle acque fluviali.

Mirko, Arca e Mauro con corde e moschettoni si inventano le geometrie su cui dovremo calarci, facendo discese, traversi e anche qualche divertente teleferica, che ci mette addosso un macello di adrenalina. Artemis e Dado impavidi si calano dalla roccia pronti a farsi abbracciare dalle limpide acque che ad ogni discesa si fanno più profonde!

L’acqua c’è, è tantissima, ad ogni calata ci bagnamo fino al midollo, mentre il sole scompare nelle profondità della forra dove sguazziamo allegramente.

I vestiti e le scarpe si fanno sempre più pesanti, siamo da strizzare!

Si procede così, scendendo indefinitamente, fin quasi alle 5 di pomeriggio, ora in cui ci sorprende una sottile pioggerella… inutile dirlo, siamo tutti bagnati e anche un po’ infreddoliti… qualcuno decide di infradiciarsi ancora di di più e si getta di proposito nell’ultimo specchio d’acqua che incontriamo alla fine dell’escursione… che spettacolo!

Arriva l’agognata fase B, quella del baretto accogliente con la birra, due chiacchiere e qualcosa di succulento da addentare. Le facce di tutti sono stanche e contente, il panino caldo con la salsiccia è ancora più buono, la birra è ancora più fresca dopo una giornata così… una giornata semplicemente perfetta.

Bella la natura, belle le persone, bella l’esperienza per me inedita della forra, bello sentirsi protetta da persone competenti ed esperte, bello vedere Artemis e Dado prendere gusto a queste uscite, bella questa giornata che con la sua purezza lava via scorie e preoccupazioni.

Come cantava Lou Reed… just a Perfect Day!

Lara Quatrini

[AFG_gallery id=’18’]

recenti