Durante i miei sopralluoghi difficilmente porto con me l’attrezzatura fotografica e video. Il perchè è semplice e strano allo stesso tempo però fino ad ora mi ha sempre dato ragione!

Per quel che se ne dica non dobbiamo sempre avere con noi le attrezzature fotografiche e video anzi, molto spesso sono un limite! Dico questo perchè dopo molti anni di fotografia naturalistica in luoghi impervi so che il peso sulle spalle fa la differenza e soprattutto porta via spazio a generi di prima necessità. Durante un sopralluogo “scomodo” preferisco avere un kit del pronto soccorso che un ottica e preferisco avere con me da mangiare per stare più tempo in giro. Tutto questo ti permette di essere più dinamico e visitare meglio un luogo per poi decidere se vale la pena o meno tornarci attrezzati!

A volte potrebbero servire anche corde o comunque due kg in più sulle spalle potrebbero metterti a rischio, per questo vado leggero portando solo lo smartphone per “prendere appunti”. L’importante durante un sopralluogo è avere anche la mente sgombra e questo significa non essere distratti ne dalla fotografia ne dal video, bisogna studiare le situazioni di luce ed anticipare mentalmente quelle che saranno le condizioni fotografiche del luogo visitato in futuro.

In molti possono pensare che questo ragionamento sia sbagliato, la prima cosa che può venire in mente è: ma se quando sei li la situazione fotografica è eccellente e potevi scattare la fotografia della vita? Non vi preoccupate che a questo c’ha già pensato Murphy con le sue regole, se la foto non ci deve essere non ci sarà nemmeno con l’attrezzatura a portata di mano perchè molto probabilmente le batterie saranno scariche o le schedine a casa! Se ragioniamo così dovremmo avere sempre 60kg di attrezzatura in spalla e finchè si va in posti comodi con la macchina è un conto quando c’è da camminare in terreni scomodi è un altro.

Dopo aver fatto un sopralluogo “scarichi” ci troviamo a conoscere al meglio tutta la zona visitata, se siamo competenti in materia sapremo anche come sarà in futuro (se non siamo competenti è meglio lasciar perdere questo discorso e fare altro) e potremmo tornare in autunno o in un’altra stagione con l’attrezzatura mirata a quello che volgiamo fare!

Ma mauro sei passato al micro 4/3 per viaggiare leggero e non lo porti? NO! Non lo porto perchè comunque è peso aggiuntivo ed una distrazione sul mio lavoro che in quel momento non è scattare foto o registrare video!

Queste tre immagini le ho scattate con il mio smartphone, non è un campione di qualità fotografica ma non mi interessa, a me interessa solamente avere un “documento” per poter ragionare su luce, stagioni, ambiente e possibilità fotografiche. Non mi interessa la foto del secolo mi interessa studiare l’ambiente e capire quali opportunità mi può dare il luogo in questione, potrei anche decidere di non tornarci più o decidere di passarci più giorni, ora una domanda la faccio io…

Se dopo aver portato con me kg di attrezzatura senza conoscere il luogo ed aver fatto km a piedi su terreni sconnessi scopro che non c’è nulla di interessante da fotografare? Adesso la risposta datevela voi che io già la conosco…

GUARDA IL VIDEO DOVE PARLO DEL MIO ULTIMO SOPRALLUOGO!