11.3 C
Gubbio
domenica, Settembre 27, 2026
HomeGROTTENel ventre della balena

Nel ventre della balena

Foto Mirko Berardi
Foto Mirko Berardi

14 Aprile 2013

Grotta di Monte Cucco, Salone Canin

Yuppi!!! Dopo due settimane di esilio per me è giunto di nuovo il tempo di una bella “sgrottata” in compagnia di Mauro e degli amici di Buio Verticale. Per noi che veniamo dalle Marche, (Appignano, questa volta), la sveglia è sempre quella inopportuna che strombazza all’alba, il viaggio è un insieme confuso di strade e stradelle più o meno sgombre, però c’è un bel cielo che promette una formidabile giornata…

Supercolazione al solito bar di Scheggia, sbirciatina alla partenza cinese del granpremio, il tempo una sigaretta ed il gruppo si compatta.

All’appello rispondono: MirkoB., Elisa, Marco, Alessandro, Mauro ed io.

L’avvicinamento alla grotta mi mette a dura prova.. comincio a sudare abbondantemente sotto parecchi strati di abbigliamento… all’ingresso Elisa sfoggia il suo folgorante sottotuta nuovo, io il mio completo militare, Mauro e Marco mostrano sospette rotondità, che mettono a dura prova la capacità contenitiva delle loro tute… ihihhihi!

Siamo pronti per entrare… L’obiettivo questa volta è il salone Canin, raggiunto da Mirko, Elisa e Marco. Io, Mauro e Alessandro invece ci fermiamo alla galleria dei Barbari.

Faccio un passo indietro per raccontarvi la grotta dal mio punto di vista.

Per una novellina come me l’imbracatura è ancora un oscuro rompicapo, il croll un nemico in cui impegolarmi ad ogni occasione e continuo a chiamare tutti gli attrezzi “coso” o “cosa”! Mettermi in sicurezza, svolgere le varie procedure senza impantanarmi, evitare il panico… sono tutte operazioni che ancora fatico ad afferrare… per fortuna ho buoni maestri, che mi aiutano tantissimo!

La solita foto da cretini... Foto Mirko berardi
La solita foto da cretini… Foto Mirko berardi

“Andar per grotte” è una grande sfida per me, ma il piacere supera la fatica (che è tantissima, vi assicuro!).

Da quando Mauro, caschetto in testa e tikka, mi ha accompagnata la prima volta al Cucco, ho scoperto questo meraviglioso mondo alla rovescia, fatto di buio, acqua, profumi e forme a me prima sconosciuti.

Non so dire esattamente che cosa mi abbia catturato al volo, se è stata la notte avvolgente, gli spazi immensi bagnati d’acqua, l’odore di grotta o la sensazione di stare come Geppetto dentro alla balena, cullata nel suo buio materno, immersa in uno spazio vivo e segreto.

Credo di aver provato la sensazione di “essere a casa”, avete presente? Quando un luogo ti spalanca le sue braccia e ti accoglie.. chissà se riesco a spiegarmi!

Ma torniamo a noi…
Passiamo per la sala Margherita, i laghetti (questa volta li passo quasi senza smadonnare!), strisciamo in uno stretto passaggio (benedette ginocchiere!) poi prendiamo per i rami sinistri.

Arriviamo al terzo salto del Baratro, è la seconda volta che lo affronto, nome azzeccato devo dire! La corda attaccata al discensore pesa un botto, scendo in un misto tra esaltazione e panico, meravigliata di vedere le lucine di chi sta sotto piccole piccole… La visita alla Galleria dei Barbari è una piacevole passeggiata distensiva e l’affrontiamo chiacchierando sereni.

Foto Mirko Berardi
Foto Mirko Berardi

Si risale, aiutooo! Sono più fuori forma del solito, e comincio subito a perdere colpi! Che faticata! Non so ancora come ne sono uscita, so che a intervalli regolari due chiacchiere con gli altri e un paninello erano un vero toccasana per me! Usciamo e si fanno due scatti “documentativi” che spero di vedere associati a questa relazione, sono bellissimi!

Torniamo alle macchine che sono già le 9 di sera! Ultime due chicche della serata: le meravigliose sagome dei cavalli appena distinguibili al buio che si aggiravano vicino al parcheggio e una cena a base di pizza e birra, innaffiata dalle cazzate di Mauro, Mirko e Cristiano.

Grazie ragazzi, con voi ogni fatica è sempre ampiamente ripagata!

Lara Quatrini

recenti