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Forra di Prodo

Forra di Prodo (7)25 aprile 2014

Oggi 25 aprile, festa di San Marco, è in programma CAI la splendida forra di Prodo.

Il ritrovo è il solito parcheggio “le mura” a Gubbio alle 7.30, in questo caso l’orario è fondamentale, dato che la forra non offrendo spazi aperti, è impossibile superare eventuali gruppi avanti a noi, quindi è imperativo entrare il prima possibile.

Il viaggio procede bene, ma per colpa di una colazione corposa e un titanico rifornimento di Arca, ci ritroviamo con un considerevole ritardo sulla tabella di marcia. Infatti arrivati al paese di Prodo lo troviamo invaso da un grande gruppo di torrentisti intenti a preparasi.

Bisogna sbrigarsi ed entrare il prima possibile! Passo a sollecitare tutti e, con mia grande sorpresa, dopo meno di 15 minuti siamo tutti pronti ad incamminarci verso l’alveo del torrente.

Comincio ad armare la prima calata da 18 e la tensione mi assale; Prodo è una forra relativamente semplice, ma presenta delle difficoltà acquatiche che molti di noi non hanno mai affrontato.

Negli anni ho visto accadere veramente di tutto: gente bloccata sotto le cascate, scivolate sulle rocce, persone risucchiare nelle marmitte, corde svanite sott’acqua ed attacchi di panico che impedivano alla gente di nuotare.

Rimango in testa ad armare in modo da gestire al meglio ogni calata, traversi dove occorre e corde sistemate a pelo d’acqua, nel frattempo cerco di seguire i ragazzi dietro, ma vedo subito che si muovono benissimo senza problemi, sia su corda che nei punti acquatici.

La forra procede molto bene, l’ambiente è meraviglioso, l’acqua è abbondante e divertente. Il gruppo va benissimo, veloci e sorridenti e a parte qualche tuffo un po’ di troppo, ci muoviamo rapidi e tranquilli.

In circa tre ore siamo alla pozza finale e dopo un tuffo di rito cominciamo la risalita lungo il
sentiero, non particolarmente impegnativo, ma stanchi e con le mute si fa un po’ sentire.

In mezzora ci ritroviamo nella piazza del paese, dopo esserci cambiati, ci ristoriamo presso il bar e chiudiamo una giornata fantastica in una delle forre più belle e divertenti delle nostre zone.

Mirko Puletti

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