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Destinazione “Buca Futura”, Monte Cucco

Buca futura 02-02-201402 febbraio 2014

Buca Futura, Monte Cucco (PG)

L’uscita di domenica ha visto la presenza di alcuni componenti del Gruppo Speleologico CAI Gubbio Buio Verticale e alcuni della sezione speleologica di Città di Castello di cui io e Stefano facciamo parte.

Siamo in undici e dal bar di Sigillo partiamo con le macchine verso Monte Cucco.

Scesi, il vento non tira nemmeno così forte, in compenso ci incamminiamo sotto una pioggerella che ci farà compagnia anche al ritorno.

Dopo mezz’ora circa eccoci all’ingresso di Buca Futura, grotta famosa tra l’altro per le sue anguste strettoie.

Subito iniziamo a strisciare tra ciottoli e fango, uno dietro l’altro; appena dopo l’ingresso sul basso soffitto di fronte a noi un piccolo pipistrello in letargo a ricordarci che quella è casa sua.

Arriviamo ad una saletta da dove partono due vie, una va verso la parte più stretta e “claustrofobica”, l’altra nella parte un po’ meno angusta.

Il gruppo si divide: Mirko, Diego, Diana e Gian Luca decidono per le strettoie, noi e gli altri: Marco B., Marco P., Anna Chiara, Amedeo e Valerio optiamo per il Ramo Celodonta, più ampio, vista anche la preoccupazione oggettiva che Stefano, che proprio minuto non è, rimanga incastrato da qualche parte!

Procediamo per altre strettoie in salita senza mai perdere di vista i piedi di chi ci precede, spingendo i sacchi davanti a noi, fino a giungere alla base di un piccolo pozzetto, dove possiamo stare in posizione eretta e infilarci le imbracature. Saliamo il primo e poi il secondo pozzo, tutt’attorno a noi il gesso, bello, a volte bianchissimo.

Continuiamo per scivoli e stretti passaggi fino a che la grotta termina, ma c’è un punto dove la presenza di numerosi insetti troglofili e una debole corrente d’aria lasciano sperare che molto probabilmente da qualche parte ci sia una prosecuzione.

L’appuntamento tra noi e il gruppo delle strettoie è nella saletta dove ci eravamo lasciati, una foto ricordo tutti belli infangati insieme e via verso l’uscita.

Eloquente è stato il commento di Diana che ha fatto la parte più stretta : “Sembravamo come i bachi nei buchi della mela!!”

Felici di aver conosciuto Mirko e gli altri amici di Buio Verticale, li ringraziamo per averci fatto da guida in questa giornata di immersione speleo-naturalistica, per la loro disponibilità ed entusiasmo.. siete davvero un bel gruppo!

Alla prossima!

Marta e Stefano

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