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La Forra del Presale

forra del presale IMG_747017 agosto 2013

Monte Nerone (PU)

Appuntamento alle 8,30 alla Pasticceria Italia.

E’ da ieri sera che sono agitata ed emozionata, ho preparato lo zaino con cura: scarpe e vestiti di ricambio, bustine di plastica per salvare dall’acqua i viveri e i maglioni. Le scarpe da trekking sono pronte… Ed io anche: si parte!

Siamo io, Maddalena, Chiara, Giorgio, Arca e Sara, Dado e Artemis, Gianluca e Alessandra, il toscanissimo Michele e il mitico Mirko B. Destinazione? Monte Nerone, la Forra del Presale!!

Dopo circa un’oretta di macchina arriviamo al parcheggio, tutti si preparano ed io inizio a prendere confidenza con “gli attrezzi del mestiere”, a me totalmente sconosciuti… Imbraco, casco, corde, discensore… Ma forse ancora non mi rendo bene conto di quello che accadrà…

Ci incamminiamo di buona lena e finalmente arriviamo all’ingresso della Forra… Mirko inizia ad armare un albero, siamo pronti per il primo salto. Mi impongo di non guardare giù e fortunatamente la fitta vegetazione mi aiuta… Arriva il mio turno di scendere, la voce di Mirko mi guida da sopra, quella di Gianluca da sotto… E via, mi lancio nel vuoto… Siamo io e la roccia, dura, forte, selvaggia… Il mio battesimo! Scendo elettrizzata e tremante, guardo in alto, e vedo gli altri scendere questi 20 metri e oltre, quasi incredula di aver fatto lo stesso poco prima!!!

L’avventura continua con altri salti più piccoli e spettacolari teleferiche: cerco di seguire i consigli dei mitici ragazzi di Buio Verticale, anche se spesso e volentieri mi ritrovo a sbatacchiare contro la roccia!! L’adrenalina è a mille, mi diverto, rido e sono felice, felice di vivere questa avventura che mai avrei pensato di riuscire a superare.

Ci fermiamo a mangiare mentre Mirko costruisce quelle che saranno le strade che percorreremo nel pomeriggio: corde e moschettoni diventano la nostra via, altri salti e teleferiche nelle quali mi lancio con l’entusiasmo di una bambina, pronta a farmi avvolgere dall’acqua gelida del fiume…
L’ultima verticale di circa 20 metri mi crea qualche difficoltà, ma grazie al grande Mirko riesco a superare anche quella!!

Intorno alle 17 usciamo dalla Forra e ci dirigiamo verso il primo bar per una birretta, due patatine e due chiacchiere in totale rilassamento.

Ancora non riesco a credere di aver vissuto tutto questo… Grazie a Buio Verticale per l’ospitalità e l’accoglienza, grazie alla Chiaretta per avermi invitata, grazie a Mirko, Arca, Bere, Michele e Gianluca per i consigli e la premura con cui mi avete guidata in questa mia prima uscita… Grazie a tutti per la splendida giornata passata insieme!!

Annalisa Rueca

Ps: Ma… Qualcuno ha visto gli occhiali del Bere?!?!?

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