{"id":726,"date":"2013-04-30T22:22:57","date_gmt":"2013-04-30T20:22:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.buioverticale.it\/?p=726"},"modified":"2013-04-30T22:22:57","modified_gmt":"2013-04-30T20:22:57","slug":"nella-sala-del-canto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/nella-sala-del-canto\/","title":{"rendered":"Nella Sala del Canto"},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_729\" aria-describedby=\"caption-attachment-729\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/IMG_5170.jpg\" data-rel=\"lightbox-image-0\" data-rl_title=\"\" data-rl_caption=\"\" title=\"\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-729\" alt=\"Foto Mirko Berardi\" src=\"http:\/\/www.buioverticale.it\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/IMG_5170-300x234.jpg\" width=\"300\" height=\"234\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-729\" class=\"wp-caption-text\">Foto Mirko Berardi<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">21 aprile 2013<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Voragine Boccanera, Parco Regionale del Monte Cucco<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Incredibile come la previdente programmazione serale si scontri con l\u2019incosciente ottimismo del risveglio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma perch\u00e9 ho messo la sveglia cos\u00ec presto? Cinque\u00a0 minuti ancora\u2026 tanto che mi ci vuole? Ci metto un attimo a preparare tutto!!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 il prologo di un disastro annunciato, pensare di fare in 20 minuti ci\u00f2 che richiederebbe almeno un ora \u00e8 quantomeno folle..<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Riacquistato il senno per un istante con un occhio osservo i numerini della sveglia che corrono veloci.. credo di essere gi\u00e0 in ritardo, adesso verifico\u2026 si sono in ritardo!! Mi vesto, metto quel che trovo, preparo lo zaino, rapida scansione del necessario\u00a0 seguendo un rituale ormai consolidato, una mano nel frigo a cercare qualche cosa di commestibile, \u00a0borraccia riempita e gi\u00f9 per le scale verso il magazzino.. Corde, moschettoni, placchette, attrezzature tutto \u201cben riposto\u201d nei sacchi mentre mangio una fetta biscottata che ormai sa un pochino di fango.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Apro lo sportello e butto tutto in auto, un po\u2019 come quando il macchinista getta carbone nella caldaia di un treno a vapore\u2026 partir\u00e0 la macchina? Partita! Grande!! Non sono nemmeno troppo in ritardo, i canonici 10 minuti, e non ho nemmeno dimenticato troppa roba a parte un impermeabile, speriamo che non piova..<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alessio ed Elisa sono gi\u00e0 a Scheggia e mentre consumiamo il rituale sacro della colazione, spunta con una pizza in mano Valerio, piacevole sorpresa il suo ritorno dopo una lunga assenza. Un saluto, due chiacchiere, nel frattempo arrivano anche Mauro e Lara affamati e affannati, la compagnia \u00e8 al completo per oggi, ci raggiunge anche Mirko P. per un saluto, ma ci annuncia che non sar\u00e0 dei nostri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pronti via, si sale a Monte Cucco, oggi saremo veloci, cercheremo di uscire presto, nel tardo pomeriggio potrebbe piovere e qualcuno ha degli impegni, dove si arriva si arriva a una &#8220;certa&#8221; si torna.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pian delle Macinare ci accoglie con qualche timido raggio di sole che filtra tra i rami dei secolari faggi all\u2019ombra dei quali si stende un tappeto profumato e colorato di fiori ondeggianti.<\/p>\n<figure id=\"attachment_731\" aria-describedby=\"caption-attachment-731\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/IMG_5164.CR2-001.jpg\" data-rel=\"lightbox-image-1\" data-rl_title=\"\" data-rl_caption=\"\" title=\"\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-731\" alt=\"Foto Mirko Berardi\" src=\"http:\/\/www.buioverticale.it\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/IMG_5164.CR2-001-300x199.jpg\" width=\"300\" height=\"199\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-731\" class=\"wp-caption-text\">Foto Mirko Berardi<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una gelida brezzolina ci tiene compagnia mentre ci cambiamo rendendo pi\u00f9 celeri le operazioni di vestizione, sacchi pesantucci in spalla e si v\u00e0, gi\u00f9 per la discesa a tratti ripida, a tratti piacevole chiacchierando dei bei tempi passati, dei progetti\u00a0 futuri, di natura, amicizia, politica e altre amenit\u00e0\u2026 insomma come al solito non ci facciamo mancare nulla!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Affacciarsi all\u2019ingresso di questa impressionante voragine riporta alla mente immagini in bianco e nero, immagini sbiadite di vecchi pionieri con la giacca e il cappello largo in testa che, con la torcia in mano illuminavano per primi queste oscurit\u00e0 calandosi con robuste corde di canapa. Le loro sensazioni riecheggiano ancora in questi ambienti tenebrosi, la paura, lo stupore, la meraviglia e il rispetto che solo la natura pi\u00f9 maestosa e selvaggia sa incutere. Sembra quasi che queste emozioni si conservino nel vuoto maestoso delle grotte cos\u00ec che ognuno che vi ci si avventura le ritrovi sempre l\u00ec immutate nei secoli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Decido di armare io, perch\u00e9 cos\u00ec forse andiamo pi\u00f9 veloci, perch\u00e9 voglio lasciare il tempo agli altri di godersi la discesa, perch\u00e9 mi va.. Conosco e riconosco ogni cm di questa grotta tante volte percorsa, ma ogni volta scopro qualcosa di nuovo, inoltre non sono mai stato alla Sala del Canto, estrema diramazione esplorata di questa cavit\u00e0, so che c\u2019\u00e8 uno scivolo, molto fango e una bella cascata nella sala terminale il cui eco sembra ne abbia ispirato il nome.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In fondo al Beat aspetto gli altri, attesa peraltro breve perch\u00e9 sono diventati tutti velocissimi, \u00e8 prestissimo, non sono nemmeno le una, quindi nel frattempo provo a infilarmi nella strettoia che scende verso la Sala del Canto, non mi ricordo come v\u00e0 dal rilievo quindi procedo cauto e titubante seguendo le \u201cstrisciate di fango\u201d e le impronte che trovo a terra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Qualcuno una volta mi disse che non serviva l\u2019attrezzatura per l\u2019ultimo tratto, che c\u2019era solo uno scivolo fangoso che con un po\u2019 di attenzione si faceva anche senza corda, cos\u00ec abbandono l\u2019imbraco lungo il tragitto per riuscire a strisciare meglio portando con me solo un cordino e un moschettone (che non si sa mai), cosa che anche gli altri seguendo il mio esempio fanno, sbagliando..<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Arrivato sopra un piccolo saltino trovo una corda infangatissima e scivolosissima, scendo alla \u201cPiaz\u201d, scendere non \u00e8 stato complicato, con un po\u2019 di attenzione, ma salire? Non \u00e8 banale, non per la salita in se ma per la scivolosit\u00e0, meglio essere prudenti, Mauro torna a prendere gli attrezzi e scendono anche Alessio e Valerio, gli altri un pochino infreddoliti tornano indietro, per alcuni oggi era il primo assaggio di strettoie, una cosa alla volta, per oggi pu\u00f2 bastare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Noi andiamo avanti, con prudenza, per ora non sembra ne valga un gran che la pena, fango fino alle caviglie, acqua, scivoloso da morire, gallerie di modeste dimensioni e un colore omogeneo\u2026 marrone.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il fragore che si avverte in lontananza ci fa ben sperare, dapprima un gorgoglio timido, poi lo scroscio di una cascatella; il paesaggio intorno a noi muta ad ogni passo e il fango della consistenza della nutella lascia il posto a rocce bianchissime, piccoli laghetti smeraldini alimentati da un rivolo d\u2019acqua impetuoso, il suono delle cascatelle che scendono da ogni lato ci spingono a scendere sempre di pi\u00f9 e poi a risalire fino ad una imponente cascata che sgorga dal soffitto di una sala in cui le nostre esclamazioni di meraviglia riecheggiano, uno spettacolo, non credo che nelle altre stagioni ci sia cos\u00ec tanta acqua, la grotta finisce qui, almeno per ora, siamo alla Sala del Canto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In tutto questo l\u2019unica cosa che mi sono trascinato dietro \u00e8 la mia macchina fotografica la cui custodia \u00e8 per\u00f2 ormai una palla omogenea di fango, provo a fare due foto, \u00e8 doveroso, ma il risultato non \u00e8 quello sperato, la fretta e l\u2019illuminazione scarsa difficilmente garantiscono risultati pregevoli, ma va bene, \u00e8 comunque un ricordo..<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cominciamo ad uscire annaspando a passo di leopardo su per le scivolosissime condotte, le tute bagnate e infangate e i 5 cm di fango sotto le scarpe non garantiscono una presa sicura e tantomeno le mani visto che con i guanti a fatica si riescono a staccare le dita appiccicata dalla melma. Faticoso\u2026 ma divertente!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Risaliamo su per il saltino con non troppa difficolt\u00e0 e poi su per la strettoia.. in fondo al Beat ci attende Mauro, la ragazze stanno gi\u00e0 risalendo, sale Valerio, Alessio e poi io, Mauro disarma tutto, tanto per tenersi in esercizio, io lo aspetto di tanto in tanto per aiutarlo a recuperare le corde e portare i sacchi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sgusciamo fuori dal buchino in cima al Beat, fuori ancora splende il sole, siamo in perfetto orario, sono le 15:30, dal finestrone illuminato in alto oltre l\u2019enorme voragine si odono voci e grandi risate senza sosta che ci tengono compagnia per l\u2019ultimo tratto.<\/p>\n<figure id=\"attachment_730\" aria-describedby=\"caption-attachment-730\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/IMG_5176.jpg\" data-rel=\"lightbox-image-2\" data-rl_title=\"\" data-rl_caption=\"\" title=\"\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-730\" alt=\"Foto Mirko berardi\" src=\"http:\/\/www.buioverticale.it\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/IMG_5176-300x208.jpg\" width=\"300\" height=\"208\" srcset=\"https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/IMG_5176-300x208.jpg 300w, https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/IMG_5176-768x533.jpg 768w, https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/IMG_5176-605x420.jpg 605w, https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/IMG_5176-218x150.jpg 218w, https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/IMG_5176-696x483.jpg 696w, https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/IMG_5176.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-730\" class=\"wp-caption-text\">Foto Mirko berardi<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pochi minuti e siamo fuori anche noi, mangiamo, ci cambiamo, c\u2019\u00e8 chi fuma, c\u2019\u00e8 chi ride ancora, qualche battuta, qualche sfott\u00f2, una foto di gruppo che ci sta sempre bene e rimesso tutto ordinato nei sacchi si sale.. sono le 16:00 siamo in perfetto orario.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La salita \u00e8 tosta come sempre con questi sacchi sulle spalle pieni di corde e attrezzi bagnati e infangati che pesano come macigni, tutto sommato per\u00f2 saliamo spediti, il tempo si sta guastando e forse pi\u00f9 tardi piover\u00e0, oggi siamo stati davvero bravi, tutto liscio, tutto come nelle previsioni e siamo arrivati anche oltre la meta che ci eravamo prefissi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa soddisfazione potr\u00e0 sembrare fuori luogo per un traguardo tutto sommato modesto, ma l\u2019armonia, l\u2019allegria che si respirano stando insieme a questo gruppo di amici non ha prezzo; oggi mi sono divertito molto visitando luoghi a me ancora sconosciuti e che desideravo vedere da tempo, e poi intorno a me ho persone stupende con le quali condividere tante belle esperienze e la passione per il mondo sotterraneo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al parcheggio la solita arietta gelida ci incita a rientrare nei nostri abiti civili, breve tappa lungo la via del ritorno per lavarci mani e viso ad una fontana, altrimenti sembriamo dei pellerossa sul sentiero di guerra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Arrivati a Scheggia Alessio ed Elisa ci salutano, noi proseguiamo il tragitto verso Fossato di Vico dove altri amici ci attendono per l\u2019inaugurazione del loro negozio di articoli da montagna, grossa scorpacciata al buffet, qualcosa da bere, ancora chiacchiere, risate, incontri graditi con altri amici speleologi umbri e poi tutti a casa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa sera mi aspetta un lavoro bestiale, se non lavo immediatamente via il fango da tutta l\u2019attrezzatura una volta solidificato sar\u00e0 impossibile, e cos\u00ec mentre la notte cala sotto il getto dell\u2019acqua e la luce del casco tutto riconquista il suo colore, dai blocchi di melma ricompaiono piastrine, moschettoni, croll, maniglia e via via tutto riprende il suo aspetto primitivo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 fatta tutto \u00e8 tornato al suo posto, anche pi\u00f9 pulito di prima, che bella giornata.. non vedo l\u2019ora di ripartire per un\u2019altra piccola o grande nuova avventura, ma per stasera penso che mi accontenter\u00f2 del divano.. per stasera!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mirko Berardi<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>21 aprile 2013 Voragine Boccanera, Parco Regionale del Monte Cucco Incredibile come la previdente programmazione serale si scontri con l\u2019incosciente ottimismo del risveglio. 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