{"id":2759,"date":"2019-05-22T16:58:41","date_gmt":"2019-05-22T14:58:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.buioverticale.it\/?p=2759"},"modified":"2019-05-22T16:58:41","modified_gmt":"2019-05-22T14:58:41","slug":"nuove-esplorazioni-a-buca-futura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/nuove-esplorazioni-a-buca-futura\/","title":{"rendered":"Nuove esplorazioni a Buca Futura"},"content":{"rendered":"<blockquote><p><a href=\"https:\/\/www.maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/PC261142.jpg\" data-rel=\"lightbox-image-0\" data-rl_title=\"\" data-rl_caption=\"\" title=\"\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2760\" src=\"http:\/\/www.buioverticale.it\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/PC261142-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/PC261142-300x225.jpg 300w, https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/PC261142-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/PC261142-768x576.jpg 768w, https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/PC261142-560x420.jpg 560w, https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/PC261142-80x60.jpg 80w, https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/PC261142-696x522.jpg 696w, https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/PC261142-1068x801.jpg 1068w, https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/PC261142-265x198.jpg 265w, https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/PC261142.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>26 dicembre 2018, Santo Stefano<\/p><\/blockquote>\n<p>Buca Futura, Monte Cucco, Costacciaro (PG)<\/p>\n<p>L\u2019esplorazione di una grotta non pu\u00f2 dirsi mai conclusa finch\u00e9 rimangono energie e idee nei suoi esploratori\u2026<\/p>\n<p>Cos\u00ec pu\u00f2 dirsi, anche e soprattutto, per una grotta \u201costica\u201d come Buca Futura, la cui esplorazione \u00e8 l\u2019esempio della caparbiet\u00e0 e dell\u2019intuito di chi l\u2019ha dapprima scoperta e poi lungamente esplorata.<\/p>\n<p>Io fortunatamente faccio parte di quelle persone che hanno vissuto in prima persona una parte dell\u2019esplorazione di questa grotta, tra i suoi angusti cunicoli sono cresciuto speleologicamente e sono certo che sia stata per me anche una grande palestra di vita.<\/p>\n<p>Dopo alcuni anni di continue conquiste e dopo aver raggiunto un\u2019estensione ragguardevole, che ne fa la quarta grotta umbra per sviluppo orizzontale, la sua esplorazione \u00e8 andata via via rallentando fino a raggiungere un momento di stallo.<\/p>\n<p>Molti dei punti interrogativi sul rilievo erano stati gi\u00e0 cancellati, troppo complicata e dispendiosa l\u2019esplorazione, troppe poche le energie, sempre meno persone disposte a fracassarsi le ossa per andare a togliersi una curiosit\u00e0.<\/p>\n<p>Cos\u00ec per anni non ci siamo pi\u00f9 tornati, la mia ultima volta era stata quattro anni fa\u2026 altra testa, altra condizione fisica e mentale, altre persone con me all\u2019epoca.<\/p>\n<p>Quattro anni sono un lungo periodo per ricaricare le batterie e per pensare a quei puntini di sospensione lasciati l\u00ec ad aspettare.<\/p>\n<p>La folle idea di tornare a vedere lass\u00f9 in cima la covavo da tempo, le persone che mi spronavano ad insistere per trovare una prosecuzione nel luogo pi\u00f9 lontano e faticoso da raggiungere non ci sono oggi, alcune sono lontane ma le porto sempre con me nelle mie avventure.<\/p>\n<p>Oggi ci sono altri amici e amiche con me, quasi tutte fortunatamente ignare di ci\u00f2 che le aspetta. In settimana l\u2019idea lanciata di andare in grotta per Santo Stefano alla quale molti nel gruppo hanno aderito, occasione ghiotta per buttare l\u00e0 un idea che girava da tempo\u2026 torniamo a Buca Futura.<\/p>\n<p>Quasi nessuno tranne Mauro e Valerio sa a cosa andremo incontro, siamo in sette alla fine, oltre a noi tre \u201cveterani\u201d ci sono Claudio, Michele, Moira e Asia; io sono l\u2019unico che conosce bene la grotta.<\/p>\n<p>Alle 9:00 appuntamento consueto al Bar Le Bighe di Scheggia, poi tappa a Sigillo alla pasticceria Le Camille per incontrare gli altri, il termometro segna -3\u00b0C, cielo terso, splendida giornata invernale quasi senza vento.<\/p>\n<p>Sacchi in spalla e si parte, lo sguardo rivolto all\u2019orizzonte dove si vedono nitidissime le cime di montagne lontane centinaia di chilometri; i Sibillini, il Terminillo e l\u2019Amiata sembrano cos\u00ec vicini da poterli toccare.<\/p>\n<p>Lungo il tragitto incontriamo alcuni canaloni pieni di neve che ci tagliano la strada, proviamo ad attraversare il primo ma la neve \u00e8 tremendamente ghiacciata, tra imprecazioni e pericolosi scivolo<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-2762\" src=\"http:\/\/www.buioverticale.it\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/P1040490-300x70.jpg\" alt=\"\" width=\"420\" height=\"98\" srcset=\"https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/P1040490-300x70.jpg 300w, https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/P1040490-1024x239.jpg 1024w, https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/P1040490-768x179.jpg 768w, https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/P1040490-696x162.jpg 696w, https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/P1040490-1068x249.jpg 1068w, https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/P1040490.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 420px) 100vw, 420px\" \/>ni, per fortuna senza conseguenze, riusciamo a superarlo ma decisi a non ripetere l\u2019esperienza siamo costretti ad effettuare numerosi saliscendi lungo i prati.<\/p>\n<p>Mentre cammino mi tornano alla mente tutte le volte che ho percorso questo tragitto: all\u2019alba, al tramonto, di notte, in mutande per il caldo, imbacuccati per il gelo o con il vento che ci portava via.<\/p>\n<p>In un lungo flashback riaffiorano tutte le emozioni che ho vissuto in questi luoghi, tutte le scoperte, le giornate infruttuose, i volti raggianti o stanchi degli amici che con me le hanno vissute, tutte le volte che questa grotta ci ha accolto, tutte le volte che ci siamo incastrati, le volte che ci ha ciancicato e sputato fuori infangati infreddoliti, pieni di lividi e con le ossa doloranti. Quante tute strappate, quante belle giornate.<\/p>\n<p>Arriviamo all\u2019ingresso che si vede a stento, la neve lo ricopre quasi interamente e un piccolo rivolo d\u2019acqua si infila nel buco rimasto, mi vengono i brividi solo a vederlo.<\/p>\n<p>Ci cambiamo con titubanza, Mauro cerca di dissuaderci un\u2019ultima volta ma non c\u2019\u00e8 niente da fare, si entra.<\/p>\n<p>A volte le grotte diventano dei miti e Buca Futura \u00e8 famosa per le sue strettoie. La sua fama non \u00e8 immeritata, alcuni passaggi, sebbene un po\u2019 \u201caddolciti\u201d, sono dei veri e propri \u201csetacci\u201d, se sei pi\u00f9 spesso o lungo di un tot non passi.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 il suo grosso limite, superata una certa zona non pu\u00f2 andare storto nulla, non ti puoi fare male, non puoi finire le energie.<\/p>\n<p>La grotta non ha grandi dislivelli e in pratica una gran parte (specie il ramo principale) \u00e8 percorribile senza imbracatura aiutandosi con alcune corde con nodi messe per facilitare la progressione, in alcuni tratti la corda serve per evitare altre strettoie o per aiutare a uscirne\u2026 questa volta siamo tutti \u201csmilzi\u201d e tentiamo la via stretta.<\/p>\n<p>Tentiamo perch\u00e9 non so come reagiranno i miei compagni di avventura, per alcuni di loro \u00e8 la prima volta in grotte strette e ci sta che qualcuno a un certo punto dica basta.<\/p>\n<p>Obbiettivo ambizioso della giornata \u00e8 arrivare alla Sala degli Specchi, forse la zona pi\u00f9 lontana dall\u2019ingresso ma anche la pi\u00f9 promettente, dove una bella galleria ricoperta di gesso scintillante termina nel nulla di fronte a un muro\u2026 non pu\u00f2 finire cos\u00ec, lo diciamo da tempo, ma non abbiamo mai avuto le energie, i mezzi e forse le idee giuste per trovare una prosecuzione.<\/p>\n<p>Forse siamo in troppi per arrivare in forze lass\u00f9 e tentare un saggio di disostruzione ma l\u2019entusiasmo \u00e8 alto e la squadra agguerrita.<\/p>\n<p>Mentre trascino il sacco con un minimo di attrezzatura lungo la prima parte stretta sento le espressioni di\u00a0 stupore di Moira intervallate da imprecazioni di Mauro che mi segue.<a href=\"https:\/\/www.maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/PC261138.jpg\" data-rel=\"lightbox-image-1\" data-rl_title=\"\" data-rl_caption=\"\" title=\"\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-2763 alignright\" src=\"http:\/\/www.buioverticale.it\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/PC261138-300x178.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"178\" srcset=\"https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/PC261138-300x178.jpg 300w, https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/PC261138-1024x607.jpg 1024w, https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/PC261138-768x455.jpg 768w, https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/PC261138-709x420.jpg 709w, https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/PC261138-696x413.jpg 696w, https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/PC261138-1068x633.jpg 1068w, https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/PC261138.jpg 1186w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Mi fermo ogni tanto ai pochi bivi o nei passaggi pi\u00f9 complessi per ricompattare il gruppo, poi dopo il primo tratto stretto ci ritroviamo tutti insieme, vedo facce tranquille ed entusiaste, si va avanti.<\/p>\n<p>La grotta si allarga e comincia a salire, poi si stringe ancora, dato che non abbiamo portato l\u2019attrezzatura passiamo per la condotta della neve, ripido budello in salita con un paio di strettoie niente male, l\u2019ultima me la ricordavo pi\u00f9 larga o forse ero io pi\u00f9 in forma.<\/p>\n<p>Di nuovo qualche imprecazione, qualche ginocchio che scrocchia, qualche attimo di scoraggiamento, un dentino di roccia che rende ostico il passaggio per chi ha le spalle un po\u2019 pi\u00f9 larghe, niente che una mazzetta e uno scalpello o un incoraggiamento non possano risolvere.<\/p>\n<p>Aspetto che passino tutti, poi saliamo, un attimo di paura per un sasso che rotolando gi\u00f9 colpisce Claudio a una gamba, ma a parte il livido e la paura per il successivo scivolone sembra che sia tutto ok.<\/p>\n<p>Ci siamo, sono le 13:00 circa, ecco la galleria per me pi\u00f9 bella della grotta, tonda, levigata un\u2019ultima piccola risalita e siamo nella sala terminale\u2026 non pu\u00f2 finire cos\u00ec.<\/p>\n<p>Salendo abbiamo sudato, lungo i cunicoli nemmeno un filo d\u2019aria, qui invece fa freddo, in cima la sala chiude nel gesso, l\u2019ultima volta abbiamo tentato un saggio di scavo, pensavamo di avere buone possibilit\u00e0 di passare a breve ma ora che mi trovo qui davanti a questa stretta fessura sono perplesso e deluso.<\/p>\n<p>Per\u00f2 siamo in tanti, proviamo a togliere un po\u2019 di roba, un po\u2019 di detriti, chiss\u00e0\u2026<\/p>\n<p>Dopo una mezz\u2019oretta mi faccio dare il cambio, \u00e8 stretto e scomodo e francamente sono un po\u2019 demotivato, sono le 14:00, tra mezz\u2019ora andiamo, ma non pu\u00f2 finire cos\u00ec.<\/p>\n<p>Nell\u2019ultima saletta non c\u2019\u00e8 aria quasi per nulla, \u00e8 caldo, guardo intorno, nulla, torno indietro, un passaggio basso, poi di nuovo freddo, questa cosa\u00a0 non mi convince.<\/p>\n<p>Intuizione, istinto, botta di culo, chiamatela come volete, a volte succede qualcosa di magico\u2026 provo a spostare dei sassi, vengono via facilmente, li passo a Claudio che nel frattempo mi ha raggiunto. Si apre un piccolo buco, un sassolino rotola gi\u00f9, insistiamo un pochino, si vede una piccola prosecuzione, poche decine di cm, togliamo a fatica un sasso pi\u00f9 grande, non riesco a vedere, Claudio ha una prospettiva migliore\u2026 prosegue ca..o!!!<\/p>\n<p>Urge piede di porco mazzetta e scalpello, chiamo gli altri poco distanti, arrivano rinforzi, togliamo via gli ultimi sassi, si apre una piccola galleria tonda, io da sopra non riesco a vedere bene, Claudio dice \u201csi passa\u201d ed io \u201cvai prova\u201d.<\/p>\n<p>Entra\u2026 attimi di trepidazione, lo interrogo con ansia\u2026 prosegue! Si sentono esclamazioni di gioia e stupore, non ci penso neanche un secondo, entro\u2026<\/p>\n<p>Un soffitto di gesso scintillante, una piccola condotta che via via si ingrandisce. In fondo vedo e sento Claudio, attimi di pura gioia\u2026 \u201ccavolo che abbiamo trovato!!!\u201d<a href=\"https:\/\/www.maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/PC261148.jpg\" data-rel=\"lightbox-image-2\" data-rl_title=\"\" data-rl_caption=\"\" title=\"\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-2761 alignright\" src=\"http:\/\/www.buioverticale.it\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/PC261148-300x242.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"242\" srcset=\"https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/PC261148-300x242.jpg 300w, https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/PC261148-1024x825.jpg 1024w, https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/PC261148-768x619.jpg 768w, https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/PC261148-521x420.jpg 521w, https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/PC261148-696x561.jpg 696w, https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/PC261148-1068x860.jpg 1068w, https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/PC261148.jpg 1116w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Andiamo avanti senza grandi ostacoli, un camino l\u00ec, un pozzetto l\u00e0, siamo estasiati, in fondo alla prima galleria (forse di 50m) acqua, dei laghetti color smeraldo un piccolo meandro semi-attivo e una strettoia, Claudio si infila, io rivolgo le mie attenzioni a un camino di 3-4 metri, tondo, di circa 80cm di diametro che sale, mi arrampico, \u00e8 tappato da una frana sospesa sopra la mia testa, tra i massi scorgo del nero.<\/p>\n<p>A questo punto ogni persona con un pizzico di raziocinio avrebbe evitato di stuzzicare una frana di entit\u00e0 ignota ferma l\u00ec non si sa come, in un luogo lontano, in cui anche i sorci avrebbero timore di fare la fine a loro stessi spesso attribuita.<\/p>\n<p>Ma mi tremano le mani dall\u2019emozione, guardo meglio senza toccare nulla, dietro i sassi un vuoto ampio, valuto l\u2019entit\u00e0 del deposito, c\u2019\u00e8 un sasso pi\u00f9 grande ma credo che non ci sia poi cos\u00ec tanta roba.<\/p>\n<p>Muovo un sasso, poi un altro, dei sassolini mi rotolano in testa! Per un attimo mi torna alla mente un famoso episodio del cartone in cui Will E. Coyote cerca di catturare il Road Runner facendogli crollare addosso dei macigni incastrati sopra uno stretto passaggio, naturalmente il meccanismo da lui ideato non funziona, i massi rimangono incastrati e Beep Beep fugge via. Il Coyote arrabbiato cerca di capire perch\u00e9 non c\u2019\u00e8 stato l\u2019atteso crollo fino a che esasperato fa la scelta meno sensata: si mette sotto la frana e prova a \u201cscatizzarla\u201d con un lungo bastone\u2026 ovvio il risultato, ma poco prima di essere spiaccicato ha un attimo di lucidit\u00e0 e si domanda \u201cma cosa diavolo sto facendo?\u201d.<\/p>\n<p>Ecco \u00e8 proprio quello che sto pensando, per fortuna l\u2019esito \u00e8 ben diverso\u2026 sasso dopo sasso mi creo un varco sicuro, faccio cadere gli ultimi sassi, Claudio aspetta al riparo, pulisco dai detriti, il passaggio \u00e8 libero. Il buio mai illuminato si squarcia: una sala, due o tre gallerie che continuano. Mi fermo un attimo ad aspettare il mio compagno di avventura, \u00e8 il suo compleanno, quale regalo migliore pu\u00f2 ricevere uno speleologo.<\/p>\n<p>La voglia andare a chiamare gli altri \u00e8 grande ma l\u2019istinto di esplorazione \u00e8 pi\u00f9 forte, gli altri staranno certamente gi\u00e0 arrivando erano dietro di noi, sentiamo i rumori, la via \u00e8 semplice, andiamo avanti.<\/p>\n<p>Prima da una parte, chiude, poi dall\u2019altra, l\u2019ampia galleria sembra arrestarsi di fronte a un blocco di gesso e\u00a0 dei massi franati. Infilo la testa in una spaccatura, un grande vuoto sopra di me, la mia lampada non riesce a illuminarlo, l\u2019eco delle nostre grida risuona oltre lo stretto varco.<\/p>\n<p>Non riesco a passare, anzi si, \u201cmamma mia che abbiamo trovato\u201d, rimaniamo un attimo attoniti a guardare l\u2019ampia sala, certamente la pi\u00f9 grande di tutta la grotta.<\/p>\n<p>Piccola arrampicata, continua ancora, una bellissima colata di calcite in fondo ci indica un ramo attivo, non abbiamo materiale per risalire il pozzetto di 7-8 metri (sar\u00e0 per la prossima). Pi\u00f9 avanti la galleria stringe e continua in discesa, uno scivolo pieni di massi di frana che sotto i piedi rotolano gi\u00f9, in fondo dopo circa 10mt chiude\u2026 o forse no!<\/p>\n<p>Sposto due sassi, il pavimento crolla sotto i miei piedi, per fortuna la galleria \u00e8 stretta e riesco a stare in opposizione, dal varco aperto si vede che la galleria continua e i sassi rotolano in uno specchio d\u2019acqua ma la frana incombente e un masso incastrato rendono rischioso scendere.<\/p>\n<p>Valutiamo il da farsi e mentre torniamo indietro vediamo arrivare le luci degli altri, uno ad uno salgono estasiati, forse qualcuno neanche si rende conto di cosa abbiamo trovato perch\u00e9 \u00e8 la prima volta che viene in questa grotta e vede tutto come nuovo. Ma la scoperta \u00e8 considerevole, oltre 200m di nuove gallerie e sale cos\u00ec ampie, un risultato eccezionale.<\/p>\n<p>Comunque non siamo sazi e decidiamo di provare a togliere un po\u2019 di massi per alleggerire la frana terminale e vedere se si passa. Formiamo una catena umana e in un\u2019oretta circa spostiamo un bel po\u2019 di sassi, Valerio in testa \u00e8 inarrestabile, alla fine riesce a scendere fino all\u2019acqua, ma il passaggio sifona e l\u2019acqua \u00e8 molto profonda, bisogner\u00e0 riprovare forse a tornare nella stagione secca.<\/p>\n<p>Sono le 16:00 ed \u00e8 ora di tornare indietro, passando a ritroso diamo ancora qualche occhiata per vedere se abbiamo tralasciato qualche passaggio ma non sembra ci sia molto altro a parte un paio di punti dove bisogner\u00e0 tornare attrezzati.<\/p>\n<p>Ora il percorso di rientro sembra pi\u00f9 leggero anche se la stanchezza a tratti si fa sentire.<\/p>\n<p>In un\u2019oretta e mezzo di contorsioni siamo fuori, ammaccati ma felici. Fa freddo, sono 0\u00b0C, ma non c\u2019\u00e8 vento, il cielo \u00e8 stellato e le luci dei paesini della \u201cfascia\u201d sono stupende. Restiamo alti per evitare i canaloni di neve e dopo qualche scivolone sul prato siamo alle macchina.<\/p>\n<p>Un brindisi di rito al caldo mentre fantastichiamo sui nomi da dare alle nuove parti di grotta, siamo tutti un po\u2019 acciaccati ma felici.<\/p>\n<p>Tra qualche giorno i muscoli non faranno pi\u00f9 male, i lividi scompariranno, il ricordo di questa fantastica esplorazione durer\u00e0 molto pi\u00f9 a lungo.<\/p>\n<p>Mirko B.<\/p>\n<h4>Di strettoia in strettoia<\/h4>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2766\" src=\"http:\/\/www.buioverticale.it\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/IMG-20190501-WA0002-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/IMG-20190501-WA0002-300x225.jpg 300w, https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/IMG-20190501-WA0002-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/IMG-20190501-WA0002-768x576.jpg 768w, https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/IMG-20190501-WA0002-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/IMG-20190501-WA0002-560x420.jpg 560w, https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/IMG-20190501-WA0002-80x60.jpg 80w, https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/IMG-20190501-WA0002-696x522.jpg 696w, https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/IMG-20190501-WA0002-1068x801.jpg 1068w, https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/IMG-20190501-WA0002-265x198.jpg 265w, https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/IMG-20190501-WA0002.jpg 1600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>01 maggio 2019<\/p>\n<p>Lo sguardo\u00a0di Mauro stamattina, quando si \u00e8 affacciato alle porte del Bar di Scheggia, dava un chiaro messaggio: \u201cperch\u00e9 mi son\u00a0 fatto convincere anche questa volta ad andar a Buca Futura?\u201d.<\/p>\n<p>Soprattutto il tempo non prometteva e mezz&#8217;ora di avvicinamento sotto quella pioggerellina, significava entrar in grotta gi\u00e0 bagnati ed infreddoliti.<\/p>\n<p>Ma il resto di noi era speranzoso che la montagna non ci cacciasse via. E abbiam ben sperato.<\/p>\n<p>La temperatura a Pian di Monte non \u00e8 delle pi\u00f9 gradevoli, ma almeno ha smesso di piovere.<\/p>\n<p>Al bar avevamo deciso di bypassare la Condotta della Neve risalendo un pozzo di una trentina di metri. Di conseguenza, una volta vestiti abbiamo diviso le imbracature in tre sacchi, uno dedicato all&#8217;attrezzatura e al cibo, uno al trapano e l&#8217;altro al materiale da rilievo e alcuni attrezzi di scavo. Non si sa mai, a Dicembre erano andati a far un giretto ed hanno trovato una zona nuova.<\/p>\n<p>Lo scopo della giornata \u00e8 proprio rilevare questa zona e fare una risalita, nella speranza di un eventuale prosecuzione.<\/p>\n<p>Dopo mezz&#8217;ora di cammino siamo all&#8217;entrata della grotta. E&#8217; la prima volta che varco l&#8217;ingresso di Buca Futura e lo faccio con un misto di curiosit\u00e0, emozione e paura. Me ne hanno parlato spesso: bianca, immacolata e anche tanto tanto stretta. Quindi son curiosa di vedere questo budello di gesso, emozionata, anche perch\u00e9 alcuni componenti di Buio Verticale parteciparono alla sua esplorazione e ne parlano spesso, un po&#8217; impaurita, perch\u00e9 anche se le strettoie mi piacciono, non so come potrei affrontare queste, che son quasi leggendarie.<\/p>\n<p>La grotta pretende subito di prostrarsi ai suoi piedi, distesi a pancia in gi\u00f9 come chi deve prendere i voti. Poi inganna per un brevissimo tratto perch\u00e9 allarga, ma subito dopo di nuovo gi\u00f9 a far penitenza. Ma per fortuna il fondo di gesso e terriccio \u00e8 morbido, e se ci si ferma a prender fiato si riesce anche a riposare.<\/p>\n<p>Per diverse volte mi fermo a calmar quel fiato rotto, fino a che dopo un giramento di testa capisco che spingere il sacco non \u00e8 alla mia portata, Claudio mi d\u00e0 da bere, Mauro mi d\u00e0 conforto e Valerio mi prende il sacco. Dopo una breve pausa riparto su per l&#8217;infinita Condotta dei Cristalli. Gi\u00f9 a carponi, poco, striscia, molto, vai su per le condotte in opposizione, striscia ancora e ancora, scivola, urla improperi e striscia ancora. E la condotta stringe e ti si chiude intorno e poi la grotta ti partorisce, sull&#8217;ultimo buchetto della condotta. Valerio fa l&#8217;ostetrico e tra tirarmi per le braccia e incitarmi a spingere con i piedi, mi aiuta ad uscire.<\/p>\n<p>Piano piano siam fuori tutti, mentre Mirko \u00e8 gi\u00e0 avanti sulla Galleria Groviera. Dopo una breve discesa saliamo su verso il pozzo. A turno ci appendiamo alla corda, mentre chi rimane sotto si mette al riparo dalla inevitabile caduta massi. Star fermi mette freddo e per distrarmi chiacchiero con Valerio, naturalmente di grotte, forre e ancora grotte (la speleologia \u00e8 una acqua che non disseta mai abbastanza).<\/p>\n<p>Arriva il mio turno e vado su, impaziente di iniziare il rilievo. Ma prima bisogna passar per la condotta via Lattea arrivare alla sala degli Specchi e infilarsi in un buchetto. Io Mirko e Mauro rimaniamo a rilevare, mentre Claudio e Valerio vanno avanti con il trapano a provare la nuova risalita.<\/p>\n<p>Prendo il palmare, mentre Mirko usa il distox. Mauro va avanti con il cartoncino del punto. Il rilievo a Buca Futura significa assumer posizioni da far invidia a un maestro Yoga, disporsi in tre come pezzi di un Tetris in una condotta e litigare con il palmare perch\u00e9 lo schermo si riempie di gesso e diventa sordo a qualsiasi forza gli venga impressa. Ma significa anche perdersi nella groviera e veder gli splay comporre un&#8217;affascinante trama fatta di gallerie, che neanche usando diversi colori per disegnare si riesce a districare.<\/p>\n<p>Rilevando ci vien fame, soprattutto quando apro e richiudo il barattolo vuoto di Nesquik che ci fa da scafandro salva strumenti, ma che emana ancora un odore di cacao che stuzzica lo stomaco.<\/p>\n<p>Addentiamo le pizze e ne approfittiamo per riposare un po&#8217;. Riprese le forze raggiungiamo gli altri che nel frattempo ci danno una brutta e una buona notizia.<a href=\"https:\/\/www.maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/PC261145.jpg\" data-rel=\"lightbox-image-3\" data-rl_title=\"\" data-rl_caption=\"\" title=\"\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-2765 alignright\" src=\"http:\/\/www.buioverticale.it\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/PC261145-226x300.jpg\" alt=\"\" width=\"226\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/PC261145-226x300.jpg 226w, https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/PC261145-772x1024.jpg 772w, https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/PC261145-768x1018.jpg 768w, https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/PC261145-317x420.jpg 317w, https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/PC261145-696x923.jpg 696w, https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/PC261145.jpg 835w\" sizes=\"auto, (max-width: 226px) 100vw, 226px\" \/><\/a><\/p>\n<p>La brutta notizia \u00e8 che la risalita non ha portato a niente, la buona \u00e8 che il livello di acqua del lago si \u00e8 abbassato. Potrebbe essere un sifone. Ed ecco che si affaccia la possibilit\u00e0 di una nuova avventura esplorativa, visto che dobbiamo terminare il rilievo si cercher\u00e0 di andar nel lago e veder se sbuca da qualche parte.<\/p>\n<p>Rimettiamo tutti gli attrezzi al loro posto e ripartiamo per ritornare alla luce del sole, sperando che sia veramente cos\u00ec e che pioggia non ci accolga. Rifacciamo tutto il percorso al contrario, in gran parte pi\u00f9 semplice dell&#8217;andata, perch\u00e9 in discesa.<\/p>\n<p>Nonostante ci\u00f2 dopo un ora e tre quarti e mille improperi siamo fuori. Che bello il sole, possiamo fermarci un po&#8217; sull&#8217;ingresso sdraiati ad assorbire calore. Propongo una foto, perch\u00e9 voglio un ricordo di questa esperienza, tanto formativa, estremamente emozionante.<\/p>\n<p>Buca Futura regala lividi e sudore, ma anche bellezza e nuove possibilit\u00e0, che ti spingono a tornare.<\/p>\n<p>E come dice Mauro: \u201cchiamatemi la prossima volta che ci andate, eh, se no mi offendo!!\u201d<\/p>\n<p>Pina P.<\/p>\n<h4>Rilievo \u201cseconda parte\u201d<\/h4>\n<p>19 maggio 2019<\/p>\n<p>Dopo due settimane siamo tornati, questa volta in quattro, io, Mattia, Claudio ed Asia. E anche oggi il tempo non ci accompagna, anzi, non ci vuole proprio, ma il motto della giornata \u00e8 \u201cmai una gioia\u201d, quindi tuta e incerata ci dirigiamo verso Buca Futura.<\/p>\n<p>Lo scopo di oggi \u00e8 terminare il rilievo delle nuove condotte esplorate e dare un occhiata al lago nell&#8217;ultima sala per vedere se c&#8217;\u00e8 una prosecuzione. Claudio sar\u00e0 il fortunato che si far\u00e0 il bagnetto, il resto di noi si occuper\u00e0 del rilievo.<\/p>\n<p>In realt\u00e0 il bagno ce lo stiamo facendo tutti sotto questa fitta pioggia e gi\u00e0 immagino che dovr\u00f2 faticare il triplo una volta dentro, perch\u00e9 il fondo sar\u00e0 umido e scivoloso e addio appigli per i piedi.<\/p>\n<p>Siamo all&#8217;ingresso ed uno alla volta ci precipitiamo nella prima strettoia per entrare in sala Chiara. Qui appendiamo i nostri \u201chardshell\u201d alle sporgenze della roccia e partiamo.<\/p>\n<p>Arrivati alla sala dove c&#8217;\u00e8 un secchio andiamo dritti, ma ad un certo punto incontriamo una corda\u2026 Abbiamo sbagliato strada, siamo sicuramente sul ramo Celodonta. Torniamo indietro ed imbocchiamo la via a destra del secchio e dopo vari tentativi, finalmente la galleria che ci porta nostro obiettivo.<\/p>\n<p>Inizia lo spettacolo circense: all&#8217;andata abbiamo la donna cannone che viene sputata fuori dalla Condotta dei Cristalli con la sola forza degli improperi e al ritorno la contorsionista che si piega come uno StarTac, pronta per essere messa in valigia. Per fortuna c\u2019\u00e8 Claudio!<\/p>\n<p>Percorriamo velocemente il bypass del pozzo delle Cannelle, la galleria Groviera e siamo sotto la corda misericordiosa, che ci eviter\u00e0 altre strettoie. Mettiamo gli imbrachi e ed uno alla volta andiamo su verso la Via Lattea e verso la zona nuova che a dicembre Mirko e Claudio hanno trovato.<\/p>\n<p>Prima di continuare il rilievo ci fermiamo nello stesso punto dell&#8217;altra volta a divorare i panini e riposare. Finito di mangiare prendo la scatola del Nesquik e tiro via il palmare, imposto il rilievo e partiamo. Sono estremamente impaziente di arrivare all&#8217;ultima sala, l&#8217;altra volta mi ero fermata prima. Voglio vedere la cascata ed il lago.<\/p>\n<p>Sulla condotta che porta alla sala l&#8217;acqua scende copiosa, in seguito al maltempo e anche il rilievo segue il trend del \u201cmai una gioia\u201d. Mattia mette il cappuccio, io schivo le gocce per salvare il palmare e Claudio incide i caposaldi sulle pareti, perch\u00e9 il pennarello va in sciopero con tutta quell&#8217;acqua.<a href=\"https:\/\/www.maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/PC261144.jpg\" data-rel=\"lightbox-image-4\" data-rl_title=\"\" data-rl_caption=\"\" title=\"\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-2764 alignright\" src=\"http:\/\/www.buioverticale.it\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/PC261144-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/PC261144-225x300.jpg 225w, https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/PC261144-768x1024.jpg 768w, https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/PC261144-315x420.jpg 315w, https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/PC261144-696x928.jpg 696w, https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/PC261144.jpg 900w\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Arriviamo a destinazione. Mirko non esagerava dicendo che questa sala \u00e8 grande quanto le sale di Faggeto Tondo. Ma ci\u00f2 che mi colpisce di pi\u00f9 \u00e8 la cascata di calcite che si presenta di fronte, grigia azzurra con l&#8217;acqua limpida che la lambisce. Lascio per un attimo il rilievo e mi guardo intorno e penso a cosa hanno provato Claudio e Mirko quando l&#8217;hanno trovata, pensando di essere i primi esseri umani a metterci piede.<\/p>\n<p>Finito il rilievo Claudio si prepara per scendere nel lago, che per fortuna, in seguito alla deviazione temporanea dello stillicidio fatta con Valerio, \u00e8 sceso di livello. Gi\u00f9 per la condotta pieni di speranza, ma niente, non prosegue. Un po\u2019 delusi torniamo indietro, mentre Claudio si ferma ogni tanto a cercare tra i cunicoli un motivo per ritornare.<\/p>\n<p>All&#8217;uscita per fortuna non piove, ma il monte \u00e8 coperto dalla nebbia\u2026 \u201cmai una gioia!\u201d.<\/p>\n<p>A memoria ripercorriamo il sentiero del ritorno verso Pian di Monte, dove vedo una figura che ci viene incontro. Finalmente una gioia! E&#8217; Mirko Puletti con le chiavi della casetta delle guide, dove al riparo dal vento io ed Asia ci cambiamo.<\/p>\n<p>L&#8217;avventura Buca Futura finisce qui, o forse no&#8230;<\/p>\n<p>Pina P.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>26 dicembre 2018, Santo Stefano Buca Futura, Monte Cucco, Costacciaro (PG) L\u2019esplorazione di una grotta non pu\u00f2 dirsi mai conclusa finch\u00e9 rimangono energie e idee nei suoi esploratori\u2026 Cos\u00ec pu\u00f2 dirsi, anche e soprattutto, per una grotta \u201costica\u201d come Buca Futura, la cui esplorazione \u00e8 l\u2019esempio della caparbiet\u00e0 e dell\u2019intuito di chi l\u2019ha dapprima scoperta [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2767,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[526,528,520],"tags":[30,487,32,33,35,36,83,84,488,489,69,464,169,252,78,310,172,61,70,490,43,98,101,491,492,67,80,45,372,459,460,493,163,494,495,470,54,55,165,166,496,261,56,59,497],"class_list":["post-2759","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-grotte","category-racconti","category-slide","tag-acqua","tag-buca-futura","tag-buio","tag-buio-verticale","tag-cai-gubbio","tag-cascata","tag-cave","tag-caving","tag-condotta-dei-cristalli","tag-condotta-della-neve","tag-costacciaro","tag-esploratori","tag-esplorazione","tag-fango","tag-fotografia","tag-gesso","tag-ghiaccio","tag-grotta","tag-grotta-di-monte-cucco","tag-grotta-futura","tag-gruppo-speleologico-cai-gubbio","tag-gubbio","tag-laghetti","tag-laghi","tag-lago","tag-monte-cucco","tag-neve","tag-parco-regionale-del-monte-cucco","tag-pipistrelli","tag-rilievo-3d","tag-rilievo-ipogeo","tag-rilievo-speleo","tag-risalita","tag-sala-chiara","tag-sala-degli-specchi","tag-scoperta","tag-speleo","tag-speleologia","tag-spelonca","tag-stillicidio","tag-stretto","tag-strettoie","tag-umbria","tag-verticale","tag-will-e-coyote"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2759","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2759"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2759\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2767"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2759"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2759"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2759"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}