{"id":2558,"date":"2017-12-02T12:45:29","date_gmt":"2017-12-02T11:45:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.buioverticale.it\/?p=2558"},"modified":"2017-12-02T12:45:29","modified_gmt":"2017-12-02T11:45:29","slug":"labisso-drenacrom","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/labisso-drenacrom\/","title":{"rendered":"L&#8217;Abisso Drenacrom"},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_2569\" aria-describedby=\"caption-attachment-2569\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/IMG_0013-001.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\" data-rel=\"lightbox-image-0\" data-rl_title=\"\" data-rl_caption=\"\" title=\"\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-2569 size-medium\" src=\"http:\/\/www.buioverticale.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/IMG_0013-001-300x182.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"182\" srcset=\"https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/IMG_0013-001-300x182.jpg 300w, https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/IMG_0013-001-1024x620.jpg 1024w, https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/IMG_0013-001-768x465.jpg 768w, https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/IMG_0013-001-694x420.jpg 694w, https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/IMG_0013-001-696x421.jpg 696w, https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/IMG_0013-001-1068x646.jpg 1068w, https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/IMG_0013-001.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-2569\" class=\"wp-caption-text\">Foto Roberto Pettirossi<\/figcaption><\/figure>\n<p>01 novembre 2017<\/p>\n<p>Balze degli Spicchi, Monte Catria (PU)<\/p>\n<p>Girano voci su questa grotta, si dice che sia stretta e fetente, che quando esci ti sia passata la voglia di tornarci per un po\u2019\u2026 quelle voci sono vere.<\/p>\n<p>Ci sono molte grotte sul Monte Catria, massiccio aspro e crudele, che non lascia molte porte aperte a coloro che vogliano addentrarsi nelle sue viscere. Gli indizi sono molti, ma per ora il maestoso complesso carsico celato all\u2019interno della montagna rimane solo nell\u2019immaginazione degli speleologi.<\/p>\n<p>Ho sempre sentito parlare di questa grotta, che scende per quasi duecento metri sul lato ovest delle Balze degli Spicchi, ma malgrado si trovi proprio sopra casa mia non ho mai avuto modo di scenderla.<\/p>\n<p>L\u2019occasione favorevole finalmente si \u00e8 presentata, da qualche mesetto un gruppo eterogeneo di speleologi provenienti da tutta Italia, capeggiato da Fabio Bollini, sta cercando di riaccendere le speranze esplorative in questa grotta e nell\u2019intero Catria sotterraneo. Di questo progetto esplorativo facciamo parte anche io e i miei odierni compagni di avventura: Lorenzo, Roberto e Marta.<\/p>\n<p>\u00c8 il giorno dei Santi, la maggior parte degli amici \u00e8 diretto al Raduno Nazionale di Speleologia a Finale Ligure, altri sonnecchiano al caldo nei loro letti, ma noi no, a noi piace soffrire.<\/p>\n<p>Oggi finalmente dopo tanti rinvii e rinunce ci siamo, sono quasi emozionato, sono l\u2019unico a non esserci mai stato in questa grotta, ma da un certo punto in gi\u00f9 sar\u00e0 una novit\u00e0 per tutti.<\/p>\n<p>Gli obiettivi di giornata sono molteplici: trasportare un po\u2019 di materiale verso il fondo utili a stabilizzare la frana terminale, dare un\u2019occhiata alla frana stessa e magari provare a fare un po\u2019 di disostruzione e se ci avanza un po\u2019 di tempo finire di fare il rilievo.<\/p>\n<p>Appuntamento alle 7:30, partiamo presto per cercare di tornare a un\u2019ora decente, saliamo fino a Pian d\u2019Ortica dove ci cambiamo accarezzati dalla rigida brezza mattutina, per fortuna splende un sole tiepido.<\/p>\n<p>Dopo il breve avvicinamento entriamo salutando lo splendido panorama mattutino; catene ininterrotte di montagne e colline a perdita d\u2019occhio, illuminate da un sole basso e brillante lasciano il posto a bianche pareti calcaree.<\/p>\n<p>Testa bassa, si striscia per cunicoli angusti fino ad una piccola saletta dove troviamo il materiale da portare gi\u00f9, qualche tubo innocenti, che sommato al resto dell\u2019attrezzatura che ci portiamo dietro ci ostacola e rallenta un poco.<\/p>\n<p>La grotta \u00e8 strettina e non migliora scendendo, i primi pozzi hanno un ingresso stretto e scaricano da morire, ci muoviamo con molta attenzione; passaggi in arrampicata, qualche strettoia ancora, altri bei pozzi. Non ci sono molti segni del passaggio dell\u2019acqua, per ora sembra solo una maledetta spaccatura con sassi incastrati ovunque in bilico, un po\u2019 inquietante ma dopo un po\u2019ci si abitua.<\/p>\n<p>Arriviamo al campo intermedio, da qui in poi la grotta \u00e8 cosa nuova per tutti, ci togliamo l\u2019attrezzatura e ricominciano le contorsioni, i sacchi si incastrano in ogni spuntone della roccia come se avessero una volont\u00e0 propria, ma tutto sommato si va, ci diamo una mano a trasportare gli ingombranti fardelli nei punti pi\u00f9 stretti che via via che si scende prendono nomi sempre pi\u00f9 bizzarri e inquietanti.<\/p>\n<p>Strettoie: che palestra per la mente! In una grotta che non si conosce intuire la dinamica dei passaggi non \u00e8 sempre banale, la convinzione di passare \u00e8 tutto, la tecnica fa il resto. Un movimento sbagliato, la spalla destra mi fa male, provo e riprovo ma non riesco, torno indietro e mi giro, passo, non era difficile.<\/p>\n<p>Poi la grotta sembra cambiare direzione intercettando un altro piano di faglia ortogonale ben evidente, la roccia \u00e8 sbriciolata. Nell\u2019infilarci nella fessura che segue lo specchio di faglia urtiamo leggermente il soffitto con un sacco, alcuni massi in bilico ci piombano addosso, fortunatamente senza grosse conseguenze, ma la piccola frana non sembra avere intenzione di fermarsi\u2026 attimi di esitazione, c\u2019\u00e8 un bel po\u2019 di roba incastrata l\u00ec sopra, anche di discrete dimensioni. Il gruppo \u00e8 diviso in due, gli altri sono gi\u00e0 avanti\u2026 aspettiamo un po\u2019, liberiamo il passaggio, altro piccolo crollo, valutiamo la situazione, prendiamo fiato e decidiamo di continuare facendo molta attenzione. Un incidente qui? Meglio non pensarci\u2026<\/p>\n<p>\u00c8 tempo di indossare di nuovo l\u2019attrezzatura, siamo arrivati alla fatidica \u201croulette russa\u201d, strettoia verticale con dei bei massi incastrati, non si sa come, sopra le nostre teste, l\u2019importante \u00e8 non toccarli.<\/p>\n<p>Passiamo oltre e scendiamo fino in fondo al pozzo, mentre altri sassi fischiano gi\u00f9 ci ripariamo nei cunicoli laterali aspettando che scendano tutti, ci siamo, cominciamo a dare un\u2019occhiata, non sembrano esserci prosecuzioni tranne una in cui solo Marta riesce a passare.\u00a0 Da dietro la lama di roccia ci riferisce che non ci sono speranze, chiude dopo poco. Lasciamo qui il materiale trasportato, insieme ad alcune corde e altra attrezzatura gi\u00e0 sul posto, il fondo non deve essere lontano.<\/p>\n<p>Dobbiamo aver sbagliato strada, risaliamo un po\u2019, sembra ci sia un traverso a met\u00e0 pozzo, non l\u2019avevamo notato concentrati come eravamo nella discesa. Stringe ancora, non so quanto, ma si vedono corde proseguire, si va\u2026 speriamo che sotto continui perch\u00e9 invertire la marcia potrebbe essere complicato.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019Uomo Penitente\u201d leggo, \u00e8 la strada giusta, sotto i piedi un magnifico specchio di faglia, sembra un pavimento di marmo tanto \u00e8 lucido e levigato, valeva la pena di arrivare fin quaggi\u00f9 anche solo per vedere questa meraviglia.<\/p>\n<p>Mi tolgo dalla verticale e intanto mi infilo tra i massi della frana terminale. Ci siamo dunque, questo \u00e8 il famoso fondo, grossi massi incastrati miracolosamente, tra i quali si dice soffi un\u2019aria furiosa, ma oggi nulla, calma piatta.<\/p>\n<p>Dopo poco siamo tutti di nuovo insieme, desistiamo dal provare a scavare alla cieca, proveremo a fare un po\u2019 di rilievo, una parte \u00e8 gi\u00e0 stata fatta da Lorenzo e Matteo in una delle punte precedenti.<\/p>\n<p>Saliamo rilevando dal fondo guardandoci intorno, c\u2019\u00e8 qualche finestrella interessante forse da rivedere, ma si \u00e8 fatto tardi, segniamo l\u2019ultimo caposaldo, la prossima volta si dovrebbe riuscire a completare.<\/p>\n<p>In salita si fatica lungo i tratti stretti, specie all\u2019uscita dei pozzi, siamo meno carichi dell\u2019andata, riconosciamo i passaggi, ma siamo anche un po\u2019 pi\u00f9 stanchi, si suda.<\/p>\n<p>Breve pausa al campo intermedio (Baitacrom) per sgranocchiare qualcosa, \u00e8 il primo pomeriggio e dopo la colazione non abbiamo ancora mangiato nulla, si riparte per non freddarsi troppo.<\/p>\n<p>I pozzi scaricano davvero molto, aspettiamo a turno al riparo. L\u2019uscita non dovrebbe essere lontana, ultime strettoie, si sente l\u2019odore del bosco.<\/p>\n<p>Fuori \u00e8 buio, sono circa le sette di sera, poco vento, non molto freddo, siamo un po\u2019 ammaccati, dopo ore di contorcimenti sembra un sogno camminare di nuovo eretti.<\/p>\n<p>Me l\u2019aspettavo cos\u00ec questa grotta, un po\u2019 bastarda ma non impossibile.<\/p>\n<p>Caparbi e un po\u2019 folli i suoi esploratori, da anni inseguono il sogno di entrare in quel gran mistero che \u00e8 il Catria, inseguendo una corrente d\u2019aria capricciosa con un\u2019ostinazione che qui \u00e8 al limite dell\u2019accanimento\u2026 chiss\u00e0 se sar\u00e0 questa la posta d\u2019accesso al quel mondo tanto sognato.<\/p>\n<p>Mirko B.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>01 novembre 2017 Balze degli Spicchi, Monte Catria (PU) Girano voci su questa grotta, si dice che sia stretta e fetente, che quando esci ti sia passata la voglia di tornarci per un po\u2019\u2026 quelle voci sono vere. Ci sono molte grotte sul Monte Catria, massiccio aspro e crudele, che non lascia molte porte aperte [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2569,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[528],"tags":[339,401,402,403,32,33,35,83,161,84,404,169,78,405,61,62,406,43,66,407,112,408,54,55,260],"class_list":["post-2558","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-racconti","tag-abisso","tag-aria","tag-baitacrom","tag-balze-degli-spicchi","tag-buio","tag-buio-verticale","tag-cai-gubbio","tag-cave","tag-caverne","tag-caving","tag-drenacrom","tag-esplorazione","tag-fotografia","tag-frana","tag-grotta","tag-grotte-2","tag-grotte-cave","tag-gruppo-speleologico-cai-gubbio","tag-montagna","tag-monte-catria","tag-pozzo","tag-sassi","tag-speleo","tag-speleologia","tag-strettoia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2558","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2558"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2558\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2569"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2558"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2558"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2558"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}