{"id":2406,"date":"2016-11-23T23:22:58","date_gmt":"2016-11-23T22:22:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.buioverticale.it\/?p=2406"},"modified":"2016-11-23T23:22:58","modified_gmt":"2016-11-23T22:22:58","slug":"speleologi-per-caso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/speleologi-per-caso\/","title":{"rendered":"Speleologi per caso"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2407\" src=\"http:\/\/www.buioverticale.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/P1030093-300x200.jpg\" alt=\"p1030093\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/P1030093-300x200.jpg 300w, https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/P1030093-1024x684.jpg 1024w, https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/P1030093-768x513.jpg 768w, https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/P1030093-629x420.jpg 629w, https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/P1030093-696x465.jpg 696w, https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/P1030093-1068x713.jpg 1068w, https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/P1030093.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>08 settembre &#8211; 16 ottobre 2016<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">IV\u00b0 Corso di Introduzione alla Speleologia &#8211; Gubbio<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si \u00e8 da poco concluso il nostro IV\u00b0 Corso di Introduzione alla Speleologia, un evento che ha tenuto impegnato il gruppo per pi\u00f9 di un mese. Impegno ripagato con bellissime esperienze e nuovi amici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un ringraziamento speciale va a tutti coloro che hanno reso possibile questa nuova meravigliosa avventura: in primo luogo i membri del gruppo e gli istruttori, sempre pronti a dare il massimo per la buona riuscita di ogni evento, a tutti i soci della Sezione CAI di Gubbio, per la loro disponibilit\u00e0 e l\u2019appoggio, agli amici della Commissione Grotte Eugenio Boegan, per l\u2019ospitalit\u00e0 e l\u2019accoglienza che ci hanno riservato nella trasferta di fine corso. Insomma un ottimo risultato finale ottenuto con la partecipazione e il contributo di molte persone a cui va il nostro ringraziamento, un impegno che speriamo serva a far crescere il gruppo e a far appassionare pi\u00f9 persone a questo mondo stupendo che \u00e8 la speleologia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 difficile trovare sempre parole nuove per descrivere questa esperienza cos\u00ec, come ogni anno, vogliamo lasciare la parola a chi l\u2019ha vissuta in prima persona. Abbiamo quindi chiesto ai neo-speleologi di raccontarci la loro impressione\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Perch\u00e9 vai in grotta?&#8221; \u00c8 questa la domanda che spesso mi fanno i miei amici. E la mia risposta spesso e volentieri \u00e8: &#8220;perch\u00e9 non andarci?&#8221;. Ho iniziato questo percorso per vari motivi, primo di tutti \u00e8 la passione che mi hanno trasmesso mio padre e mio cugino che fin da piccola mi parlavano di quello che \u00e8 il mondo ipogeo, accrescendo in me la curiosit\u00e0 di scoprire io stessa le meraviglie che si nascondono sotto terra. Inoltre l&#8217;idea di superare i vari limiti, che in fondo noi ci imponiamo, mi allettava molto. Grazie all&#8217;esperienza fatta ho superato anche le mie paure, tra cui quella del buio, questo perch\u00e9 non solo si mette alla prova il corpo ma anche e soprattutto la mante. Come ultima considerazione vorrei fare la pi\u00f9 importante, cio\u00e8 quella sul gruppo. Sapevo che mi sarei trovata bene, ma non pensavo fino a questo punto. Ho trovato e conosciuto persone che mi hanno trattato come la &#8220;piccolina&#8221; del gruppo, aiutandomi nella crescita in questo campo, come dei genitori. Anche se la maggior parte del lavoro su corda \u00e8 individuale, c&#8217;\u00e8 sempre qualcuno vicino a te, che non ti lascia solo. La mia soddisfazione pi\u00f9 grande? Credo sia stata a Fondarca, i 50 metri pi\u00f9 lunghi della mia vita, tanto duri che Mirko, che ci aspettava in cima, mi sembrava l&#8217;apparizione di Cristo. Ma si sa pi\u00f9 \u00e8 dura la salita, pi\u00f9 il panorama \u00e8 fantastico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Letizia V.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Nonostante sia da sempre appassionata di montagna, non avevo mai pensato di partecipare ad un corso di speleologia fino a quando un giorno di met\u00e0 estate, trovandomi in quel di Val di Ranco a Monte Cucco quasi per caso, decisi di fare il percorso turistico della Grotta del Monte Cucco; mi si \u00e8 letteralmente aperto un mondo! Iscrivermi\u00a0al corso \u00e8 stata una delle scelte migliori che avessi potuto fare; quell&#8217;ambiente tanto ostile quanto affascinante mi ha permesso sia di apprezzare ancora di pi\u00f9 le mie amate montagne viste da un&#8217;altra prospettiva, sia di accrescere la mia curiosit\u00e0 di esplorare,\u00a0ma soprattutto mi ha permesso di conoscere ed approfondire me stessa mettendomi alla prova e tirare fuori\u00a0quella\u00a0stima di me che avevo un po\u2019 perso. Oltre a questo ho\u00a0trovato il gruppo semplicemente fantastico, estremamente competente,\u00a0unito, coinvolgente, capace di metterti a tuo agio fuori e dentro la grotta e con il quale sono entrata quindi\u00a0subito in sintonia, dopotutto \u00e8 proprio il gruppo la forza della speleologia!\u00a0Non esagero quando dico che &#8220;un&#8217;uscita tira l&#8217;altra&#8221;, perch\u00e9 diventa davvero cos\u00ec!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Federica R.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Erano i primi giorni di settembre ed insieme ai miei amici decidemmo di fare un&#8217;uscita alla Grotta del Monte Cucco in notturna. Presi i contatti e organizzata la cosa si part\u00ec per incontrarci con la guida; un certo Mirko. Gi\u00e0 durante la strada di avvicinamento alla grotta capii che questo Mirko ne sapeva davvero tante e gli piaceva anche spiegarle perci\u00f2, vista la mia curiosit\u00e0, cercai da subito di stargli vicino per cogliere pi\u00f9 notizie possibili. Beh, questo fu l&#8217;inizio di quattro ore in cui pi\u00f9 il tempo passava e pi\u00f9 venivo rapito da questo nuovo mondo a cui mi ero avvicinato per caso.\u00a0Sempre grazie a Mirko quella sera venni a sapere che con un corso, che sarebbe iniziato da l\u00ec a breve, potevo entrare a far parte del meraviglioso mondo della speleologia. Mi bast\u00f2 questo e alcuni giorni per organizzarmi per iscrivere me e Valeria al corso e iniziare questa nuova avventura. Questo fu l&#8217;inizio del tutto con la speleologia e a distanza di alcuni mesi, dopo aver completato il corso e aver partecipato ad altre uscite, sono gi\u00e0 nella condizione di non poterne fare pi\u00f9 a meno. Non farne pi\u00f9 a meno perch\u00e9 mi accorgo che come un drogato di buio, umidit\u00e0, freddo, buona compagnia, natura, adrenalina, fatica, curiosit\u00e0 e tante altre cose che hanno a che fare con la speleologia ho bisogno periodicamente della mia dose di tutto questo&#8230; Tutto questo grazie a Mirko che quella sera, per caso, mi ha rapito con i suoi racconti e le sue spiegazioni!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Andrea B.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">La grotta? Non ci avevo mai pensato. Finch\u00e9 un giorno, Mirko P. (mentre montavamo le indicazioni del sentiero 1000 sul Monte San Vicino) mi inizi\u00f2 a parlare del Carso Triestino, della grotta che avremmo visto con il corso (la Grotta di San Canziano: esperienza celestiale), dei laghetti, delle cascate. Qui inizia la mia voglia di esplorare questo Nuovo Mondo. La sensazione che ricordo come prima e indimenticabile \u00e8 stato entrare in grotta con il terrore della claustrofobia e invece trovare l\u2019aria pi\u00f9 buona che i miei polmoni avessero mai respirato\u2026 boom! Un nuovo mondo da scoprire si apriva davanti a me. Nuove emozioni, nuovi odori (che rimangono anche dopo, impressi sulla pelle); il tempo e lo spazio non esistono; nuovi attrezzi da imparare ad usare. In grotta \u00e8 tutto completamente diverso ma tutto cos\u00ec uguale a volte. Per questo \u00e8 magico, come magico \u00e8 il rapporto che si va a creare con il gruppo. Si va al passo del pi\u00f9 lento, questo implica il rispetto dell\u2019altro fino alla fine, condividere tutto. Condividere emozioni, belle o brutte esse siano. Tutto insegna e tutto questo me l\u2019avete insegnato voi di Buio Verticale. Grazie! Speriamo in una lunga storia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Moira S.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Mi \u00e8 stato chiesto di scrivere \u201cun piccolo racconto\u201d sulla mia esperienza di avvicinamento alla speleologia, in realt\u00e0 non scriver\u00f2 nulla di tutto ci\u00f2, non sarei in grado di farlo, ma posso provare a riportare in queste poche righe, condividendolo con chi le incrocer\u00e0, qualche frammento di quello che ho provato.\u00a0Mi sono iscritto al corso di introduzione alla speleologia senza un motivo preciso, non l\u2019ho fatto per conoscere nuove persone, non l\u2019ho fatto per cercare un nuovo passatempo, non l\u2019ho fatto perch\u00e9 mi annoiavo la domenica, l\u2019ho fatto semplicemente perch\u00e9 m\u2019incuriosiva. Ricordo la prima lezione, ho svuotato la mia sacca davanti ai piedi ed ho pensato\u2026 e adesso?! E adesso ho capito che forse, in realt\u00e0 sapevo gi\u00e0 perch\u00e9 mi ero iscritto. Mi sono iscritto perch\u00e9 volevo vedere un mondo vecchio ma nuovo, un mondo su cui cammino tutti i giorni ma a cui non ho mai dato molta importanza, mi sono iscritto perch\u00e9 volevo confrontarmi con me stesso, mi sono iscritto perch\u00e9 volevo imparare qualcosa di cui nuovo.\u00a0Devo ammettere che \u00e8 stata un\u2019esperienza strana: ho sudato, a volte anche freddo, ho faticato, mi sono sporcato, bagnato, ho sentito freddo, caldo e di nuovo freddo, ho visto cose che non avrei mai visto, ho fatto e disfatto chiavi che non hanno aperto porte ma buchi neri\u2026 ho mangiato e bevuto insieme a persone che hanno condiviso con me il mio percorso, ho dovuto affrontare le mie paure e mi sono divertito nel farlo! Oggi il corso \u00e8 finito, non so cosa sia cominciato e non so quanto durer\u00e0, so solo che oggi guardo le cose in modo un po\u2019 diverso da prima e quando cammino non mi chiedo pi\u00f9 soltanto in quale direzione stia andando ma anche cosa ci sia sotto i piedi!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Erik L.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>08 settembre &#8211; 16 ottobre 2016 IV\u00b0 Corso di Introduzione alla Speleologia &#8211; Gubbio Si \u00e8 da poco concluso il nostro IV\u00b0 Corso di Introduzione alla Speleologia, un evento che ha tenuto impegnato il gruppo per pi\u00f9 di un mese. Impegno ripagato con bellissime esperienze e nuovi amici. 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