{"id":2066,"date":"2015-01-23T12:04:00","date_gmt":"2015-01-23T11:04:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.buioverticale.it\/?p=2066"},"modified":"2015-01-23T12:04:00","modified_gmt":"2015-01-23T11:04:00","slug":"il-chiocchio-dinverno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/il-chiocchio-dinverno\/","title":{"rendered":"Il Chiocchio d\u2019inverno"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/IMG_1728.jpg\" data-rel=\"lightbox-image-0\" data-rl_title=\"\" data-rl_caption=\"\" title=\"\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2078\" src=\"http:\/\/www.buioverticale.it\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/IMG_1728-300x179.jpg\" alt=\"IMG_1728\" width=\"300\" height=\"179\" srcset=\"https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/IMG_1728-300x179.jpg 300w, https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/IMG_1728-768x459.jpg 768w, https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/IMG_1728-703x420.jpg 703w, https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/IMG_1728-696x416.jpg 696w, https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/IMG_1728.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>28 dicembre 2014<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Grotta del Chiocchio, Castagnacupa, Spoleto<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il sole non ha ancora fatto capolino quando ci incontriamo nel gelido parcheggio prima di partire per questa nuova avventura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ormai avvezzi ai caldi focolai domestici e alle abbuffate natalizie ci domandiamo in silenzio quale strana forza ci spinga ad infilarci in un luogo buio, stretto, bagnato e freddo piuttosto che continuare a rotolarci nel tepore delle soffici coperte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma come sempre la voglia di avventura prevale sulla pigrizia. Si parte! Il viaggio \u00e8 come sempre lungo ma piacevole. Salendo verso Castagnacupa il cielo si fa sempre pi\u00f9 grigio, l\u2019aria frizzante.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono passati ormai 50 anni da quando venne raggiunto il fondo della Grotta del Chiocchio e oggi siamo qui con l\u2019intenzione di raggiungere di nuovo la massima profondit\u00e0 a -514 mt. Non che l&#8217;impresa sia nuova o straordinaria, ma alcuni di noi non ci sono mai stati e per chi ha ancora poca esperienza rappresenta un bel banco di prova.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Approfitteremo del fatto che, grazie agli amici del GGP CAI Terni, la grotta \u00e8 armata per met\u00e0; negli ultimi mesi \u00e8 stata effettuata un\u2019importante campagna di messa in sicurezza degli armi con la posa in opera di ancoraggi chimici fino al fondo, cos\u00ec le corde sono rimaste l\u00ec in attesa che i lavori vengano completati, probabilmente proprio durante questo fine settimana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Abbiamo comunque con noi un bel po\u2019 di materiale per riarmare il primo pozzo e tutti gli altri dal Centenario fino al fondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Arrivati al parcheggio vicino all\u2019ingresso incontriamo gli amici ternani che ci comunicano i loro progetti, finire di resinare alcuni traversi e poi disarmare, quindi se vogliamo andare al fondo dobbiamo, uscendo, togliere anche le loro corde fino al Pozzo della Conta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Siamo in tanti, ci sono anche molte nuove leve, ci dividiamo in due squadre, una con l\u2019intenzione di andare al fondo, l\u2019altra di arrivare fin dove riesce\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sacchi in spalla e via, le condizioni dentro dovrebbero essere buone, visto l\u2019inverno asciutto, ma ahim\u00e8 ieri c\u2019\u00e8 stato un nubifragio, speriamo che la quantit\u00e0 d\u2019acqua lungo i pozzi non sia aumentata tanto altrimenti sono dolori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le prime strettoie purtroppo non ci rassicurano, c\u2019\u00e8 acqua che scorre, non tanta da essere pericolosa, ma dopo i primi passaggi stretti siamo praticamente tutti zuppi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Scendiamo ancora, i primi pozzi confermano i presagi, la doccia \u00e8 praticamente garantita ad ogni passaggio, se continua cos\u00ec ci sar\u00e0 da ridere in profondit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una cascata precipita dal laghetto pensile, l\u2019acqua aumenta, non ci siamo, bisogna prendere una decisione, di questo passo arrivare al fondo potrebbe essere rischioso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A volte bisogna saper rinunciare\u2026 ci sono ostacoli che non bisogna affrontare per forza, solo per il gusto della sfida o per ostinazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un breve consulto, siamo tutti d\u2019accordo, conosciamo bene la grotta e se qui c\u2019\u00e8 tutta quest\u2019acqua dopo non potr\u00e0 che aumentare, cos\u00ec come aumenterebbero le difficolt\u00e0, il dispendio di energie, i tempi di permanenza. Inoltre fuori il meteo \u00e8 incerto e se usciamo tardi potremmo trovare neve.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Insomma decidiamo di desistere dai nostri propositi, cio\u00e8 di ridimensionare i nostri obbiettivi: lasciamo i sacchi alla base del primo pozzo, viaggeremo leggeri portando dietro solo il necessario, fino al Centenario, fin dove \u00e8 armato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cos\u00ec speriamo di essere pi\u00f9 veloci e, pur essendo bagnati, non dovremmo sentire freddo. Alla fine si tratta comunque di un gioco, la grotta sar\u00e0 qui anche la prossima volta e magari ci accoglier\u00e0 meglio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si va gi\u00f9 rapidamente, l\u2019acqua aumenta, ad ogni frazionamento una piccola doccia, cerchiamo di non fermarci mai.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo il pozzo della Conta incontriamo Giorgio, Giada, Andrea e gli altri amici ternani al lavoro sui traversi. Con noi solo met\u00e0 del nostro gruppo, gli altri si dovrebbero fermare alla Conta, poi cominciare a risalire, noi andremo almeno fino al Centenario disarmando per recuperare le corde del GGP.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Arrivati sopra al Centenario un ruscello impetuoso scorre ormai sotto i nostri piedi per poi tuffarsi proprio sulla verticale dove passa la corda. Scendere vorrebbe dire fare una bella doccia, figuriamoci salire\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019immenso salone l\u00ec sotto ci guarda, va beh dai, torneremo\u2026 \u00a0tiriamo via la corda e facciamo marcia indietro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Arrivati ai traversi ci attende una sorpresa dolce-amara, sono arrivati anche tutti gli altri\u2026 che bravi!! Anche gli amici ternani hanno quasi finito e stanno per risalire. Ci suddividiamo il materiale da portare su e riprendiamo il cammino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La speranza era che il secondo gruppo si fosse fermato prima e gi\u00e0 fosse sulla via del ritorno, invece ora ci ritroviamo in 16 in coda sotto i primi pozzi lunghi: ci sar\u00e0 da aspettare, ci sar\u00e0 da sentire freddo. Per fortuna sono tutti discretamente veloci e l\u2019attesa non \u00e8 eccessiva.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Approfittiamo per mangiare qualcosa e cambiare le batterie delle lampade, tiriamo fuori i teli termici, spariamo cavolate, spostiamo sassi per scaldarci\u2026 siamo tutti zuppi come se fossimo stati in forra, restare caldi non sar\u00e0 facile. Parte prima chi sente freddo, via via tutti gli altri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Salendo la fila si snellisce e gli ultimi pozzi sono praticamente liberi, l\u2019uscita si avvicina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fuori deve essere un freddo boia: un\u2019aria gelida e tagliente si infila lungo le strettoie iniziali, all&#8217;esterno la neve cade copiosa coprendo velocemente tutto con un sottile strato bianco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci cambiamo intirizziti, c\u2019\u00e8 anche chi \u00e8 fuori da un\u2019oretta e certamente non dimenticher\u00e0 facilmente il freddo patito. Un\u2019altra piccola lezione imparata: a volte non bisogna avere fretta di uscire, specie quando non si hanno le chiavi della macchina dove sono i vestiti di ricambio. In grotta pu\u00f2 essere dura ma fuori le condizioni possono essere addirittura peggiori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Indossati i vestiti caldi e asciutti, e messo il riscaldamento \u201ca palla\u201d, le dita dei piedi cominciano a scongelarsi piano piano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo una sosta al bar per rifocillarci cominciamo lentamente a riprendere colore e la temperatura corporea ridiventa \u00a0normale, si torna a casa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche se le cose non sono andate proprio secondo i piani, il divertimento ha di certo superato la delusione per la mancata conquista.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo speleologo bravo \u00e8 comunque quello che la sera torna a casa sorridente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mirko<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>28 dicembre 2014 Grotta del Chiocchio, Castagnacupa, Spoleto Il sole non ha ancora fatto capolino quando ci incontriamo nel gelido parcheggio prima di partire per questa nuova avventura. Ormai avvezzi ai caldi focolai domestici e alle abbuffate natalizie ci domandiamo in silenzio quale strana forza ci spinga ad infilarci in un luogo buio, stretto, bagnato [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2078,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[526,528],"tags":[30,32,33,34,35,320,321,83,156,161,84,322,157,169,323,61,324,62,162,325,43,80,54,55,165,326,166,327,56,59],"class_list":["post-2066","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-grotte","category-racconti","tag-acqua","tag-buio","tag-buio-verticale","tag-cai","tag-cai-gubbio","tag-cai-terni","tag-castagnacupa","tag-cave","tag-caverna","tag-caverne","tag-caving","tag-chiocchio","tag-concrezioni","tag-esplorazione","tag-ggp","tag-grotta","tag-grotta-del-chiocchio","tag-grotte-2","tag-grotto","tag-gruppo-grotte-pipistrelli","tag-gruppo-speleologico-cai-gubbio","tag-neve","tag-speleo","tag-speleologia","tag-spelonca","tag-spoleto","tag-stillicidio","tag-terni","tag-umbria","tag-verticale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2066","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2066"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2066\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2078"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2066"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2066"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2066"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}