{"id":1978,"date":"2014-11-11T10:51:15","date_gmt":"2014-11-11T09:51:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.buioverticale.it\/?p=1978"},"modified":"2014-11-11T10:51:15","modified_gmt":"2014-11-11T09:51:15","slug":"tutti-in-fondo-al-cucco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/tutti-in-fondo-al-cucco\/","title":{"rendered":"Tutti in fondo al Cucco"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/IMG_5858-3.jpg\" data-rel=\"lightbox-image-0\" data-rl_title=\"\" data-rl_caption=\"\" title=\"\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1982\" src=\"http:\/\/www.buioverticale.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/IMG_5858-3-300x206.jpg\" alt=\"IMG_5858-3\" width=\"300\" height=\"206\" srcset=\"https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/IMG_5858-3-300x206.jpg 300w, https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/IMG_5858-3-1024x703.jpg 1024w, https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/IMG_5858-3-768x527.jpg 768w, https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/IMG_5858-3-612x420.jpg 612w, https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/IMG_5858-3-218x150.jpg 218w, https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/IMG_5858-3-696x478.jpg 696w, https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/IMG_5858-3-1068x733.jpg 1068w, https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/IMG_5858-3.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>08 novembre 2014<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fiume Miliani, Grotta di Monte Cucco, Costacciaro (PG)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">8\/11\/2014 una data che sei uomini ricorderanno per sempre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cosa \u00e8 un\u2019impresa? Per me \u00e8 riuscire a realizzare qualcosa che non dimenticherai mai.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma andiamo per gradi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si \u00e8 appena concluso il II\u00b0 Corso di Introduzione alla Speleologia organizzato dal nostro gruppo, e Mirko, da leader qual \u00e8, non ha esitato a cavalcare l\u2019entusiasmo che ci ha lasciato tutto ci\u00f2 per proporre un\u2019uscita impegnativa, per chi se la sentisse: il fondo del Cucco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 da quando ho iniziato a fare speleologia presso la struttura del Cens, diretta da Francesco Salvatori, che ho familiarizzato con questa impresa, dapprima sentendone parlare nei racconti dei diretti interessati, e poi sentendola dipingere come un\u2019impresa epica, sia ai loro tempi con tecnologie oramai obsolete, che ai giorni nostri, dove i nuovi materiali permettono di scendere pi\u00f9 velocemente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Appena arrivata la solita comunicazione di Buio Verticale ho risposto subito con entusiasmo, cos\u00ec velocemente che credo di essere stato il primo. Il messaggio prevedeva due opzioni per l&#8217;escursione: un gruppo avrebbe attaccato il fondo, ed un gruppo sarebbe stato di supporto. La mia risposta non poteva dare adito a dubbi su cosa avessi voluto fare: \u201cIo ci sono con intenzioni belliche&#8230; ;-)\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mattina dell\u20198\/11, solito appuntamento al Bar Le Bighe di Scheggia. Siamo in sei, pronti a partire per attaccare il fondo: Mirko Berardi, Marco Puletti, Mauro Mattei, Stefano Arcangeli, Fabrizio Paffi ed Io. In un epico film avrebbero detto: \u201cla compagnia \u00e8 fatta\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">All\u2019ingresso della grotta, altri due amici ci raggiungono per essere dei nostri: Tommaso Innocenzi e Francesco Benincasa, che per\u00f2 causa un problemino di preparazione ci raggiungeranno dentro durante il percorso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il morale \u00e8 alto e tutti sono consapevoli di quanto si sta per fare. D\u2019altronde, come raramente accade, il tempo \u00e8 dalla nostra: siamo di sabato e domenica nessuno lavora, quindi se la cosa dovesse prolungarsi non sarebbe un grosso problema.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inizia la discesa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;atmosfera della grotta \u00e8 la solita: il silenzio, il suono dell\u2019acqua che scorre, lo scricchiolio dei sassi sotto i piedi, il tintinnio dei moschettoni che portiamo con noi. Questi sono gli unici rumori che ci accompagneranno e ci hanno sempre accompagnato durante la nostra \u201ccarriera\u201d speleologica, contornati dalle solite chiacchiere e battute di un gruppo di amici che si ritrova da sempre a condividere una passione vera.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prendiamo la via dei grandi pozzi che conduce al nostro obiettivo, il Miliani, ultimo pozzo prima del fiume omonimo,\u00a0dedicato al primo esploratore e studioso della grotta del Monte Cucco, a -850m circa dall&#8217;ingresso pi\u00f9 alto, .<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da subito ci dividiamo in due squadre per andar pi\u00f9 spediti: Mirko, Mauro e Marco si avvantaggiano portando con loro il materiale necessario per armare il Pozzo X, che a detta dei perugini \u00e8 disarmato. Arca, Fabrizio ed Io temporeggiamo aspettando l\u2019arrivo di Tommy e Jim per poi raggiungere gli altri pi\u00f9 avanti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Arriviamo al Saracco, punto d\u2019ingresso del Gizmo che fissa l\u2019inizio dei grandi pozzi che raggiungono il fondo &#8220;vecchio&#8221;, susseguendosi uno dopo l\u2019altro senza dare un attimo di respiro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Guardo i miei compagni, sui loro volti tra un sorriso ed una battuta non traspare la bench\u00e9 minima incertezza o titubanza, se non l\u2019umilt\u00e0 per qualcuno nel preoccuparsi di essere d\u2019intralcio sentendosi pi\u00f9 lento degli altri. Appianata la cosa con una battuta, e visti arrivare Tommy e Jim in discesa dal Baratro decidiamo di proseguire. Si inizia a far sul serio!!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Gizmo \u00e8 impressionante, per me \u00e8 la prima volta che riesco a scenderlo tutto. Un buco tondo largo una ventina di metri che scende nelle profondit\u00e0 per 173m contorcendosi come una giostra del luna park\u2026 bellissimo! Ed ancor di pi\u00f9 spettacolare girandoti in alto ed in basso e vedendolo illuminato dalle luci dei tuoi compagni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Arriviamo al P.X., un pozzo enorme, non so quanto largo, ma abbastanza, tanto che le nostre luci di profondit\u00e0 non riescono ad illuminare la parete opposta. Qui ci ricompattiamo con gli altri e notiamo con stupore che \u00e8 gi\u00e0 armato. Ma Mirketto, vecchia volpe, visto che le corde ci sono, ha gi\u00e0 deciso di armare un\u2019altra via, in modo da essere pi\u00f9 veloci nella discesa e soprattutto nella risalita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La via \u00e8 armata, si parte. Il pozzo parte da un armo a soffitto, nel vuoto, per poi cadere in corda in un nero pesto per 102m di cui la prima parte scende in libera, lontana dalle pareti. L\u2019attenzione sale, per non dir altro&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Qui inizia a sentirsi lo spirito di gruppo, ognuno che \u00e8 sceso prima aspetta il successivo e in due battute dice cosa ha fatto e come, per essere d\u2019aiuto, creando un passa parola che d\u00e0 valore aggiunto per essere il pi\u00f9 veloci possibile! E via che si va!!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Siamo in fondo, siamo tutti e tutto procede bene.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si parte per il Miliani, ultimo pozzo che merita profondo rispetto, vista la risalita che ci attende!!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mirko, per valutare tutte le possibilit\u00e0, propone di far due gruppi, uno pu\u00f2 scendere fino al fondo e l\u2019altro attendere il ritorno degli altri in cima al Miliani. Indovinate chi \u00e8 rimasto in cima? NESSUNO!!!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gi\u00f9 tutti con una determinazione poche volte vista prima.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Miliani \u00e8 una favola, due salti nel vuoto rispettivamente di 50 e 30 metri circa che riempiono gli occhi, specialmente se illuminati a festa da tutti i nostri caschi per le solite foto ricordo per chi non \u00e8 potuto essere con noi e per noi stessi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Arrivati in fondo dopo le foto di rito, decidiamo senza fare soste di andare sino al fiume Miliani, per immortalare la bella esperienza in un\u2019altra foto celebrativa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per arrivarci, superate alcune strettoie non senza le solite difficolt\u00e0, ci troviamo a dover superare una cascata che occupa quasi interamente la via. I pi\u00f9 snelli se la cavano con qualche spruzzo, i pi\u00f9 robusti, me compreso, si beccano una bella doccia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In fondo sulla spiaggetta siamo tutti eccitati come bambini il giorno di Natale, continuiamo a seguire il meandro scendendo un&#8217;altro po&#8217;, arrivati alla fine torniamo indietro e celebriamo la fine della &#8220;scampagnata&#8221; tra amici con una bella foto di gruppo, poi via, si riparte per il ritorno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La via di casa \u00e8 lunga e complicata, ma con la dovuta calma e concentrazione ne usciamo a giusto ritmo fino a ritrovarci tutti alla Sala Margherita in prossimit\u00e0 dell\u2019uscita senza grosse attese di tempo per nessuno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019impresa \u00e8 conclusa! Tra abbracci, congratulazioni e canti di felicit\u00e0 torniamo alle auto con il buio della notte, fieri di aver superato chi pi\u00f9 chi meno i nostri limiti. Una cosa \u00e8 certa, \u00e8 stato stabilito un nuovo record di profondit\u00e0 per tutti al Cucco, per alcuni di pochi metri per altri di molti. E poi arrivare sul fondo con una squadra di sei amici speleologi non \u00e8 da tutti&#8230; i giorni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con la dovuta determinazione e competenza tutto si pu\u00f2 affrontare, ed arrivare sempre fino in FONDO agli obiettivi che uno si prefigge \u00e8 una strada per nulla semplice, ma riempie il cuore di soddisfazioni!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Giorgio B.<\/p>\n<pre>[AFG_gallery id='56']<\/pre>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>08 novembre 2014 Fiume Miliani, Grotta di Monte Cucco, Costacciaro (PG) 8\/11\/2014 una data che sei uomini ricorderanno per sempre. Cosa \u00e8 un\u2019impresa? Per me \u00e8 riuscire a realizzare qualcosa che non dimenticherai mai. Ma andiamo per gradi. 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