{"id":1924,"date":"2014-09-15T23:23:06","date_gmt":"2014-09-15T21:23:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.buioverticale.it\/?p=1924"},"modified":"2014-09-15T23:23:06","modified_gmt":"2014-09-15T21:23:06","slug":"piccoli-cunicoli-crescono","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/piccoli-cunicoli-crescono\/","title":{"rendered":"Piccoli cunicoli crescono"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/IMG_5069.jpg\" data-rel=\"lightbox-image-0\" data-rl_title=\"\" data-rl_caption=\"\" title=\"\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1926\" src=\"http:\/\/www.buioverticale.it\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/IMG_5069-300x199.jpg\" alt=\"IMG_5069\" width=\"300\" height=\"199\" \/><\/a>07 settembre 2014<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Grotta di Monte Cucco, Costacciaro<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Suona il telefono, con un balzo esco dalle coperte direttamente dentro le scarpe, guardo l\u2019orologio\u2026 accidenti la sveglia non ha suonato!!!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">9:15, e l\u2019appuntamento era per le 9:00, infilo la prima cosa che mi passa sotto gli occhi, carico tutta l\u2019attrezzatura (forse) e salgo in macchina alla volta del Bar le Bighe di Scheggia, luogo ormai fisso di incontro per le nostre scorribande grottesche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli altri mi aspettano gi\u00e0 da una mezz\u2019oretta, oltre a Gian Luca, Claudio e Valerio c\u2019\u00e8 anche Fabrizio che ci accompagner\u00e0 fino all\u2019ingresso tanto per fare una scampagnata. Mangio qualcosa, prendo il pranzo, mi fanno notare che ho messo il pile al contrario, carico tutto nella macchina di Valerio e si va.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La voglia di tornare a vedere se quel cunicolo che abbiamo scoperto la settimana scorsa prosegue \u00e8 tanta, saliamo veloci e veloci scendiamo, Terni, Perugia, rami sinistri e poi gi\u00f9 fino al terzo salto del Baratro, decidiamo di scendere per la via nuova armata di recente, c\u2019\u00e8 un sasso grandicello che si muove, \u00e8 un pochino che lo tengo d\u2019occhio, potrebbe essere pericoloso, oggi prover\u00f2 a toglierlo, mi ci appoggio con il piede, si muove davvero, lo tolgo, non si sa mai che qualcuno lo faccia cadere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ora per\u00f2 un piccolo problema \u00e8 risolto e un altro grande si presenta. C\u2019\u00e8 un altro sasso che si muove, sar\u00e0 lungo un metro e largo 50 cm e dondola pericolosamente sull\u2019orlo dell\u2019abisso, piccolo consulto con gli altri, decidiamo di farlo cadere per mettere in sicurezza il salto. Tiriamo su la corda sciogliendo il frazionamento, sotto di noi non ci sono corde o ancoraggi che si possono danneggiare, proviamo a muoverlo, con pochissimo sforzo riusciamo a farlo scivolare, un\u2019altra piccola spinta, due o tre secondi di suspense poi il fragore assordante di un masso di due o trecento chili che si schianta dopo aver volato nel vuoto per oltre trenta metri, impressionante.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Riarmiamo e scendiamo per controllare i danni, il masso si \u00e8 disintegrato in tanti pezzi senza fare disastri atterrando, come speravamo, lontano da corde o ancoraggi. Tiriamo un sospiro di sollievo e continuiamo a scendere fino al finestrone che segna l\u2019inizio di questa nuova avventura. Stavolta le ginocchiere le ho portate ma credo che serviranno a poco lo stesso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci sfiliamo l\u2019imbracatura e ci infiliamo nel buco, si striscia da subito, soffice fango in abbondanza che poi lascia il posto a spigolose croste calcaree. Sgattaioliamo veloci tra le concrezioni, la galleria a volte si allarga ma riuscire a stare in piedi \u00e8 un miraggio, si procede carponi e strisciando su e gi\u00f9 fino a giungere al luogo in cui la nostra esplorazione \u00e8 iniziata, passiamo la strettoia che aveva ostacolato l\u2019accesso dei nostri predecessori e continuiamo a salire.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non vedo l\u2019ora di arrivare in cima per vedere se riusciremo proseguire, sono cos\u00ec entusiasta che a volte mi dimentico che i miei compagni di avventura non ci sono mai stati in questa zona e che magari non sono cos\u00ec abituati a confrontarsi con le strettoie, n\u00e9 le amano particolarmente. In effetti insinuarsi nelle umide viscere della montagna su e gi\u00f9 per viscidi, stretti e oscuri cunicoli strisciando per ore senza vederne la fine per la maggioranza delle persone \u00e8 quello che c\u2019\u00e8 di pi\u00f9 vicino a un incubo, per altri come me \u00e8 quasi un sogno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Certo che dopo un\u2019oretta a trascinarsi sui gomiti e sulle ginocchia potersi rialzare in piedi non sarebbe male, cos\u00ec accelero un pochino e raggiungo la saletta che aveva segnato la fine della nostra precedente esplorazione. Finalmente un po\u2019 di sollievo per le mie ginocchia, arrivano anche gli altri, piccolo check delle forze, alcuni sono stanchi, altri meno, cominciamo a guardarci intorno, a spostare qualche sasso, io decido di infilarmi nel meandro lasciato inesplorato la volta precedente, sembrava proseguire anche se stretto\u2026 riproviamo!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mi infilo, Claudio mi segue poi arriva anche Valerio, purtroppo arriviamo ad un punto troppo stretto, Valerio torna indietro a cercare altre prosecuzioni con Gian Luca, abbiamo pochi attrezzi per poter scavare efficacemente, si fa quel che si pu\u00f2\u2026 smartello un pochino, sposto sassi, il casco mi da noia, lo tolgo e provo a passare, troppo stretto, tolgo altri sassi butto il casco oltre la strettoia, uno sforzo e passo, si intravede una condotta, ancora stretto e intasato dai detriti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Continuo a lavorare, \u00e8 stretto e scomodo da morire, quanto me ne render\u00f2 conto solo a casa guardando i lividi che mi ritrovo in posti impensati e i graffi che mi ricoprono la testa per esser stato a lungo senza casco nei vari tentativi di passare l\u2019impassabile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Altra strettoia superata a fatica, un metro di condotta e altra strettoia bestiale, mi faccio spazio, il tempo corre veloce, dietro mi sollecitano a tornare, il freddo e la stanchezza si fanno sentire, io nel mio furore esplorativo nemmeno mi rendo conto che il tempo passa. Claudio mi assiste e mi passa gli attrezzi. \u201cOk, dieci minuti, se non passo lascio perdere\u201d\u2026 ma di l\u00e0 continua, maledizione, non posso fermarmi ora, mi mancano pochissimi centimetri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un attimo per riflettere e raccogliere le forze, quattro martellate ben assestate, guadagno quel centimetro che mi mancava, butto il casco dall\u2019altra parte, mi d\u00e0 troppo fastidio, ora o passo o dovr\u00f2 venirlo a riprendere la prossima settimana. Butto fuori l\u2019aria e ritento, il grosso del corpo \u00e8 passato\u2026 cavolo se era stretto, ho un braccio e un piede incastrati, devo tornare un pochino in dietro, strani rumori provengono dalla mia tuta, credo di averle dato il colpo di grazia stavolta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Riprendo il casco e continuo, avverto Claudio che vado avanti finch\u00e9 riesco: \u201cdue minuti e torno\u201d, qui si st\u00e0 quasi in piedi, la condotta continua e si infila in un\u2019altra strettoia, ci passo? Ormai sono qui, ci provo, passo, altra saletta, altra strettoia, passo ancora, piccola prosecuzione, la galleria si allarga un pochino\u2026 poi ancora una strettoia e poi un piccolo pozzetto, ci lancio un sasso rotola un pochino, niente di che. \u201cOk mi arrendo! Anche stavolta hai vinto tu cara grotta\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Torno sui miei passi, non senza difficolt\u00e0, raggiungo Claudio che mi aspetta un pochino infreddolito, gli faccio un piccolo resoconto, poi il meandro all\u2019indietro per raggiungere gli altri. Cominciamo ad incamminarci, per cos\u00ec dire, per guadagnare l\u2019uscita, la stanchezza si sta facendo sentire e anche le botte prese nello stretto. In discesa si scivola che \u00e8 un amore, il fango che ormai ricopre ogni parte del nostro corpo facilita un pochino l\u2019opera, gattonando e strisciando in mezz\u2019oretta siamo di nuovo sul largo, si comincia a risalire, qualcuno accusa un pochino la fatica e il freddo, ma in men che non si dica siamo fuori, in lontananza un temporale si avvicina, le macchine sono vicine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al parcheggio incontriamo gli amici perugini di ritorno dall\u2019uscita a Faggeto Tondo, un saluto e quattro chiacchiere, gli facciamo un breve resoconto delle nuove scoperte, poi ci si cambia e via verso casa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Giornata finita, lividi ovunque, sporchi\u00a0 e stanchi ci concediamo la solita, meritata birretta da Walter.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche oggi la montagna cava ci ha regalato emozioni, fatica, speranze e delusioni\u2026 torneremo!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mirko Berardi<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>07 settembre 2014 Grotta di Monte Cucco, Costacciaro Suona il telefono, con un balzo esco dalle coperte direttamente dentro le scarpe, guardo l\u2019orologio\u2026 accidenti la sveglia non ha suonato!!! 9:15, e l\u2019appuntamento era per le 9:00, infilo la prima cosa che mi passa sotto gli occhi, carico tutta l\u2019attrezzatura (forse) e salgo in macchina alla [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":1926,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[528],"tags":[160,68,32,33,34,35,83,156,161,84,157,69,233,169,252,70,62,162,42,43,101,67,45,47,103,104,54,55,165,166,260,261],"class_list":["post-1924","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-racconti","tag-antro","tag-baratro","tag-buio","tag-buio-verticale","tag-cai","tag-cai-gubbio","tag-cave","tag-caverna","tag-caverne","tag-caving","tag-concrezioni","tag-costacciaro","tag-cunicoli","tag-esplorazione","tag-fango","tag-grotta-di-monte-cucco","tag-grotte-2","tag-grotto","tag-gruppo-speleologico","tag-gruppo-speleologico-cai-gubbio","tag-laghetti","tag-monte-cucco","tag-parco-regionale-del-monte-cucco","tag-perugia","tag-salone-saracco","tag-saracco","tag-speleo","tag-speleologia","tag-spelonca","tag-stillicidio","tag-strettoia","tag-strettoie"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1924","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1924"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1924\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1926"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1924"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1924"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/maurobarbacci.it\/buioverticale\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1924"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}